L'esperto risponde - Quesito

» Data

22 maggio 2021

» Quesito

Buonasera, sarei lieta di potermi ancora avvalere del vostro prezioso parere. Nel 2000, il sig. X viene assunto a termine come infermiere presso un?azienda ospedaliera, oggi ASST. Nel 2001, a seguito di pubblico concorso, viene inquadrato nei ruoli della stessa ASST e vi rimane fino al 2006, anno in cui, per avvicinarsi alla famiglia, si dimette per andare a prestare servizio, sempre come infermiere, presso un IRCCS (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico). Durante i sei anni alle dipendenze della predetta ASST, consegue la posizione economica D4. Nel 2018, decide di ritornare ad operare come infermiere in un ospedale pubblico e, a seguito di apposito concorso, viene assunto a tempo indeterminato, presso altra ASST che gli assegna la cat. D0. Il sig. X chiede all?Azienda se sia possibile riconoscergli la posizione economica conseguita presso la prima ASST, ma gli viene risposto che non è possibile dar seguito alla sua richiesta, in quanto la ricostruzione di carriera è consentita solo se non sussistano soluzioni di continuità e qualora le aziende presso le quali ha operato siano tutte pubbliche. Pertanto, sussistendo nel caso di specie, un?interruzione di carriera dovuta alle dimissioni e all?assunzione in ente non pubblico (IRCCS), una volta (ri)assunto presso un?azienda pubblica in categoria D, deve ripartire da D0. E? corretta la determinazione della ASST? Vi ringrazio dell?attenzione.

» Risposta

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