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Legge di Bilancio 2019: le principali disposizioni di interesse per il personale delle Regioni e degli Enti locali

Approfondimento di Carlo Dell'Erba

Assunzioni di personale e commissioni di concorso nel Decreto Concretezza

Sono, come al solito, molte ed importanti le disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2019, legge n. 145/2018, che impattano sulla gestione delle risorse umane nelle Regioni e negli Enti locali. In particolare si segnalano le disposizioni che vieteranno lo scorrimento delle graduatorie, imporranno i concorsi unici per tutte le PA, dettano nuove regole per la validità delle graduatorie per i concorsi, tolgono le sanzioni del divieto di assunzione per le amministrazioni che non rispettano i vincoli del pareggio di bilancio, consentono la stabilizzazione di LSU, finanziano i rinnovi contrattuali, prevedono la proroga dell’elemento perequativo, dispongono la erogazione della indennità di vacanza contrattuale, dispongono la possibilità di incentivare il personale degli uffici tributari dei comuni, modificano le disposizioni sulle tutele per la maternità e la paternità, incentivano gli Enti alla adozione entro i termini dei documenti di bilancio, dispongono la proroga della possibilità di dare corso al conferimento di incarichi di co.co.co.
Le sintetizziamo di seguito, distinguendole per singoli aspetti.

Assunzioni

Il comma 300 dispone che le assunzioni delle amministrazioni statali, fate salve quelle per specifiche professionalità, sono svolte tramite concorsi unici gestiti dalla Funzione Pubblica tramite la commissione interministeriale RIPAM ed avvalendosi del supporto del Formez. Le procedure concorsuali potranno essere adeguatamente snellite, sulla base di uno specifico decreto della Funzione Pubblica e non dovranno essere precedute dalla mobilità volontaria di cui all’articolo 30 del d.lgs. n. 165/2001.
Con i commi da 360 a 366, tutte le PA, a partire dalla adozione dello specifico Decreto della Funzione Pubblica, saranno obbligate ad effettuare assunzioni di personale attraverso i concorsi unici che saranno organizzati dalla commissione Ripam e con l’assistenza dell’associazione Formez PA e che per tali concorsi non sarà necessario il preventivo ricorso alla mobilità volontaria di cui all’articolo 30 del d.lgs. n. 165/2001. Fino alla adozione dello specifico decreto si continueranno ad applicare le regole oggi in vigore. Abrogato l’obbligo di scorrimento delle proprie graduatorie valide. Le graduatorie dei nuovi concorsi non potranno più essere utilizzate tramite scorrimento per le assunzioni degli idonei. La validità delle graduatorie approvate dal 2010 al 2013 è prolungata fino a settembre del 2019 previa adeguata formazione ed uno specifico colloquio e di quelle approvate successivamente è prorogata in misura progressiva, per cui quelle del 2018 avranno validità fino a tutto il 2021.

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