Questo articolo è stato letto 14 volte

Riforma PA: Corte dei Conti, abolizione segretari comunali suscita perplessita’, effetti finanziari non quantificati

riforma-pa-corte-dei-conti-abolizione-segretari-comunali-suscita-perplessita-effetti-finanziari-non-quantificati.jpg

L’abolizione della categoria dei segretari comunali, contenuta nel ddl delega Pa, e la loro automatica inclusione nel nuovo ruolo unico della dirigenza “suscita perplessità”, anche sotto “il profilo di possibili effetti finanziari non quantificati”. A dirlo il presidente della Corte dei conti, Raffaele Squitieri, in audizione in commissione Affari costituzionali al Senato riguardo al ddl delega per la riforma della Pubblica amministrazione.
“Non convince – è il virgolettato di Squitieri riportato dall’agenzia Public Policy – la previsione di un utilizzo dei segretari comunali inclusi nella fascia C come dirigenti responsabili dell’attuazione dell’indirizzo politico e del coordinamento dell’azione amministrativa anche presso i Comuni di minori dimensioni, attualmente privi di figure dirigenziali”. Secondo la Corte dei conti con le nuove norme “potrebbero verificarsi esorbitanze di spesa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>