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Reclutamento dei dirigenti

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZA

Concorsi e graduatorie: scorrimento ed esclusione

Il TAR Roma spiega la differenza tra il reclutamento dei dirigenti, a cui si applica il principio della preferenza dello scorrimento della graduatoria, e l’allocazione degli stessi attraverso la procedura di interpello ex art. 19 del Testo Unico del pubblico impiego che, a differenza della prima, non prevede il previo scorrimento. Sentenza del TAR Lazio Roma, Sez. III-quater, 21 maggio 2019, n. 6259.

Massima

Il principio della preferenza dello scorrimento della graduatoria preesistente e ancora valida rispetto all’indizione di un nuovo pubblico concorso concorsi trova applicazione per le sole procedure di reclutamento, ossia per le assunzioni disposte dalla pubblica amministrazione e non per altre tipologie di affidamento di funzioni od incarichi (nel caso di specie, invece, si era in presenza di una procedura di interpello su base nazionale per il conferimento di incarichi dirigenziali vacanti).

Fatto

Tutti i ricorrenti hanno partecipato al concorso INPDAP (ora confluito nell’INPS) del 31 maggio 2006 per l’attribuzione di n. 3 posti di dirigente di seconda fascia. Gli stessi si sono classificati allora, come candidati idonei non vincitori, tra il posto 35 ed il posto 55.
Nel corso del 2017 veniva avviata la riorganizzazione dell’Istituto e la conseguente rideterminazione della dotazione organica del personale dirigenziale. Da tale processo di riorganizzazione e rimodulazione scaturivano n. 28 posti vacanti di dirigente di seconda fascia.

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