L'esperto risponde - Quesito

» Quesito

In applicazione dell'art. 55-quater del D.Lgs. n. 165/2001, come introdotto dal D.L n. 113/2016, una dipendente è stata sottoposta a sospensione cautelare senza retribuzione e deferita all'Ufficio Disciplinare. All'esito del procedimento disciplinare, conclusosi tempestivamente in 30 giorni dalla contestazione, alla dipendente è stata comminata la sanzione disciplinare di 10 giorni di sospensione dal servizo senza retribuzione, atteso che le circostanze di fatto hanno indotto la Commisione disciplinare a ridimensionare la gravità dell'accaduto. Considerato che i 10 giorni di sanzione imposta sono stati assorbiti nei 30 giorni di sopensione che la dipendente ha subito, occorre chiarire come valutare i restanti 20 giorni di sospensione ai fini della giustificazione dell'assenza. In particolare, si chiede di esprimere parere in ordine alla valutazione dell'assenza della dipendente nei giorni di sospensione eccedenti la sanzione disciplinare; se debba essere considerata come presenza in servizio ovvero se possa considerarsi come periodo di ferie imposte d'ufficio.

» Risposta

Il testo della risposta al quesito è disponibile solo per utenti abbonati al servizio