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Provincia, tagli a salari e ticket

TICKET mensa e salario accessorio a rischio: sono questi i motivi che hanno spinto i dipendenti della Provincia a occupare l’ufficio di presidenza e altre stanze di Palazzo Matteotti fino al primo pomeriggio. L’aria era pesante già da venerdì scorso quando, dopo una riunione della commissione Bilancio, è circolata con insistenza la voce di una bozza di documento che, secondo i lavoratori, doveva essere trasformata in delibera di giunta. L’ipotesi
prevedeva la riduzione dei ticket (degli attuali cinque a settimana ne sarebbe rimasto uno solo) e il taglio di circa 400 euro dal salario accessorio dei 1350 dipendenti. «Decisione inaccettabile – attacca Raffaele Esposito del sindacato Csa – si vanno a colpire i lavoratori quando i veri sprechi sono quelli delle consulenze esterne e dei maxi stipendi dei portavoce. L’ente spende per
il personale solo il 13 per cento del bilancio: percentuale inferiore a quelle delle altre grandi Province italiane». La pesante sforbiciata ai salari nascerebbe dalla necessità di far fronte ai tagli imposti dal governo che ammontano a 46 milioni per il 2012 e a 120 per il 2013. A protestare anche i lavoratori della sede di via don Bosco.
«Comprendo e condivido le preoccupazioni dei dipendenti –
afferma il presidente facente funzioni Antonio Pentangelo che ha informato della situazione difficile anche il presidente Giorgio Napolitano -, ma sbagliano obiettivo se convogliano le loro proteste verso chi si sta battendo per salvaguardare gli interessi della collettività e quelli specifici di chi lavora per attivare i servizi di nostra competenza. Chi soffia sul fuoco della protesta raccoglie
facili consensi, ma attua strategie improduttive». Pentangelo afferma che la Provincia ha ridotto i costi della politica e «perfino della cultura, rinunciando a finanziare il Teatro San Carlo piuttosto che mettere a rischio gli stipendi. Chiuderemo il 2012 senza sforare il patto di stabilità – conclude ma con i tagli prospettati dal governo per il 2013 non potremo più essere sicuri di nulla». Sulla
vicenda si sofferma Francesco Guarino (Pdl): «La commissione Bilancio da me presieduta non si è mai occupata del salario accessorio, ma ha svolto solo un attento esame dei costi delle aziende partecipate». Pentangelo e i sindacati hanno annunciato di voler manifestare a Roma conto le misure di spending review che colpiscono la Provincia.

Fonte: La Repubblica

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