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Province, precari prorogati Slittano gli aumenti dei manager Pa

Proroga di un anno dei contratti per i lavoratori precari delle Province. Assunzioni da turn over nella Pa per tutto il 2015. Slittamento alla fine del prossimo anno degli aumenti dei compensi di una fetta dei manager statali: componenti di Cda, organi di indirizzo, direzione e controllo e organi collegiali degli enti pubblici. Sono queste le misure principali del capitolo pubblico impiego del decreto “milleproroghe” varato la vigilia di Natale dal Governo nella «versione più light della storia», come ha tenuto a sottolineare il premier Matteo Renzi. Gli slittamenti dei termini sarebbero una ventina. Il testo sarebbe ancora oggetto di alcune limature. Confermata (come anticipato dal Sole 24 Ore il 23 e il 24 dicembre) la proroga di un anno della privatizzazione della Croce rossa italiana, il posticipo al 1 gennaio 2016 della nuova remunerazione delle farmacie. Analoga proroga per le sanzioni legate al Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti). Ad essere interessato dal mini-milleproroghe sono anche un pacchetto di infrastrutture dello “Sblocca Italia” e alcune misure sui trasporti: si va dalla settima proroga fino a fine 2015 in materia di servizi pubblici non di linea al completamento della copertura del passante ferroviario di Torino, all’asse autostradale Trieste-Venezia fino alla tratta della Metro C di Roma Colosseo-Piazza Venezia. Tutti interventi, questi ultimi, per i quali lo slittamento di vecchi di termini è di un anno (fine 2015 anziché 2014). Tornando al capito pubblico impiego, l’inserimento in corsa della proroga dei contratti dei precari delle Province è una delle conseguenze della partita che si sta giocando tra Governo e sindacati sugli esuberi da ricollocare per effetto dell’attuazione della riforma Delrio. «Nessuno perde il posto e si danno migliori servizi», ha affermato il ministro Marianna Madia con un tweet annunciando mercoledì scorso il varo della misura. C’è poi il prolungamento a tutto il 2015 del termine del turn over per assumere a tempo indeterminato a compensazione delle uscite avvenute nel 2013. È prevista una norma ad hoc per il ministero dei Beni culturali con la possibilità di attingere (fino al 2016), ai fini delle assunzioni, dalle graduatorie degli idonei a concorso. Il Dl fissa lo slittamento dal 1 luglio al 1 settembre 2015 del termine per la soppressione delle sezioni distaccate dei Tar con sedi nei comuni senza Corte d’appello e dal 1 gennaio al 1 luglio 2015 della scadenza relativa all’avvio del processo amministrativo digitale. Sul versante dell’istruzione è tra l’altro previsto la possibilità per il ministero di erogare agli enti locali fondi per l’edilizia scolastica anche nel corso del 2015. E le università potranno chiamare come professore associato chi ha superato l’abilitazione. Novità anche sul terreno “emergenze” con il ricorso a misure integrative del Fondo delle emergenze nazionali e la proroga fino a febbraio dei bandi di gara e l’affidamento dei lavori contro il rischio geologico. Tra gli altri interventi, le proroghe degli standard Dvd-T2 nei sintonizzatori digitali per la tv e il divieto di acquisizione da parte di chi controlla una o più reti tv di partecipazioni in imprese editrici di giornali. Il decreto interessa anche i poteri sostitutivi in materia di approvazione del bilancio di previsione degli enti locali e l’approvazione del bilancio 2014 delle Province, l’operazione strade sicure e l’adeguamento antiincendi degli alberghi. Infine le proroghe riguardanti i finanziamenti erogati dalla Banca d’Italia e garantiti mediante cessione o pegno di credito e la deroga ai requisiti di opponibilità della garanzia nei confronti del debitore e dei terzi e la determinazione dei criteri generali cui devono conformarsi gli organismi di investimento collettivo del risparmio italiani. RIPRODUZIONE RISERVATA Marco Rogari <i>LE NUOVE SCADENZE </i> Pubblico impiego e province Le assunzioni da turn over ammesse dal decreto Madia sulle cessazioni del 2013 sono ammesse anche per tutto il 2015. Una norma ad hoc interesserà il ministero dei Beni culturali che potrà attingere fino a tutto il 2016 dalle graduatorie degli idonei da concorso. Proroga di un anno dei contratti per i lavoratori precari delle Province Manager pubblici Slittano alla fine del prossimo anno gli aumenti dei compensi di una fetta dei manager statali: componenti di Cda, organi di indirizzo, direzione e controllo e organi collegiali degli enti pubblici Sedi distaccate dei Tar Tra le misure contenute nel milleproroghe va segnalata quella dal 1 luglio al 1 settembre 2015 per la soppressione delle sezioni staccate dei Tar con sede in comuni che non sono sedi di corte d’appello (eccetto Bolzano) e dal 1 gennaio al 1 luglio 2015 dell’avvio del processo amministrativo digitale Tracciabilità rifiuti Per quel che riguarda il Sistema di tracciabilità dei rifiuti (Sistri) è spostato al 31 dicembre 2015 il termine previsto, «al fine di consentire la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati nonché l’applicazione delle altre semplificazioni e le opportune modifiche normative» Opere pubbliche Settima proroga, fino a fine 2015, in materia di servizi pubblici non di linea al completamento della copertura del passante ferroviario di Torino, all’asse autostradale Trieste-Venezia fino alla tratta della Metro C di Roma Colosseo-Piazza Venezia. Lo slittamento di vecchi di termini è a fine 2015 anziché 2014

Fonte: Il Sole 24 Ore

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