Archivio
espertorisponde
Informazioni
DIREZIONE
Mauro Nebiolo Vietti
COMITATO DI REDAZIONE
Simona Oddo Casano, Enzo Cuzzola, Gabriella Crepaldi, Luigi Oliveri, Sergio Pecchini, Rossana Salimbeni, Raffaele Squeglia
COORDINAMENTO REDAZIONALE
Alessio Sfienti
Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 135/2011 in data 3/2/2011
Archivio Quesiti - Problemi fiscali contributivi e assicurativi
22 novembre 2011
Alla luce dei pareri delle diverse sezioni della Corte dei Conti (Corte dei Conti sezioni riunite delibera n.33/2010, Corte dei Conti Emilia Romagna delibera n.543/2010 ecc..)e dei diversi oareri espressi dagli esperti, si chiede se, relativamente aall'erogazione degli incentivi per le progettazioni interne e per il recupero dell'evasione ICI, l'IRAP deve essere posta a carico del dipendente o a carico dell'Ente.
Si ringrazia e si porgono distinti saluti.
25 gennaio 2011
IL DECRETO N.78/2010 CONVERTITO IN LEGGE N.122/2010 HA INTRODOTTO ANCHE PER I DIPENDENTI CHE ANDRANNO IN PENSIONE PER LIMITI DI ETà O DI SERVIZIO LA FINESTRA MOBILE .NEI DODICI MESI CHE INTERCORRERANNO TRA IL RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI E LA DECORRENZA DELLA PENSIONE SONO DOVUTI I CONTRIBUTI A CARICO DIPENDENTE AI FINI PENSIONISTICI ?
24 gennaio 2011
1) un dipendente di altro comune è stato nominato revisore dei conti del ns Ente, nonchè componente del controllo di gestione, dovendo corrispondere il compenso mensile si chiede quale trattamento fiscale, previdenziale e assicurativo (inail) debba essere applicato ad entrambi i compensi.
2)Il segretario comunale di un altro Ente fa parte del nucleo di valutazione del ns Ente, quale trattamento previdenziale, fiscale e assicurativo (inail) devo applicare?
25 febbraio 2010
Il Ministero dell'Interno ha erogato ad un Comune aderente all'Unione la somma spettante per l'anno 2009 a' sensi dell'art. 2 comma 1 lett. b) del D.M. 28/4/2008 in attuazione alla legge 24/12/2007 n. 244 ( monitoraggio diritto di soggiorno dei cittadini dell'Unione europea). In base alla circolare dello stesso ministero n.17/2008 l'importo assegnato va erogato alla dipendente del servizio demografico che ha svolto le funzioni ed entra a far parte dell'art. 15 lett. K del CCNL 01/04/1999. Si chiede se detto importo debba intendersi comprensivo di contributi a carico datore di lavoro o se va interamente erogato alla dipendente rimanendo a carico del datore il costo dei contributi. Relativamente all'IRAP è corretto ritenerla sempre a carico del datore trattandosi di imposta a suo carico?
Si ringrazia della collaborazione e si porgono cordiali saluti
22 febbraio 2010
Il Ns. Ente (popolazione inferiore a 5.000 abitanti) intenderebbe avvalersi di incarico ad una unità di personale dipendente a tempo pieno di un'altra amministrazione comunale per lo svolgimento del servizio tributi così come previsto dal comma 557 dell'art. 1 della Legge 311/2004 (Legge finanziaria 2005).
Detta attività verrebbe svolta, previa autorizzazione dell'altro Comune,oltre l'orario ordinario e senza pregiudicare la funzionalità dell'Ufficio di appartenenza.
Quale deve essere il trattamento previdenziale e tributario per i compensi corrisposti dal Ns. Ente a detta unità?
25 novembre 2009
Il corrispettivo per incentivo alla progettazione ex art. 95 c.5 del D.Lgs. 163/2009 e s.m.i. deve intendersi anche comprensivo dell'Irap a carico dell'Amministrazione?
20 ottobre 2009
Il contratto decentrato ha previsto il servizio mensa per il personale dipedente, che verrà erogato con la consegna al dipendente di un Ticket Restaurant del valore nominale di € 8,00 per ogni giornata. L'importo di € 8,00 anticipato dall'amministrazione sarà però 2/3 a carico della stessa (€ 5,33) e 1/3 a carico del dipendente ( € 2,67)da recuperarsi in busta paga. Al fine di una corretta impostazione della busta paga con la presente si chiede:
- il costo del Ticket € 8,00 costituisce reddito per lo stesso dipendente ( tutto l'importo o solo per la quota a carico amministrazione considerato che una quota è a suo
carico )
- se costituisce reddito è anche imponibile previdenziale ( e quindi CPDEL - FPC) e IRAP?
- il limite di esenzione all'IRPEF di € 5,29 ( ex £ 10.240) è ancora valido alla luce del D.L. 112/08 e circolari Agenzia Entrate 53/E del 05/09/2008 e n. 6/E del 03/03/2009. Se si detto importo va sottratto dal costo € 8,00 o solo dalla quota carico amministrazione?
Si ringrazia della collaborazione
17 ottobre 2009
Visto i pareri espressi dalle Corte dei Conti Molise n. 6/2009/par e Veneto n. 22/2008/cons,
Constatato che dal 1994 per quanto attiene alla liquidazione dei compensi Legge 109/94 “legge Merloni” si procedeva direttamente alla trattenuta sul compenso del dipendente degli oneri riflessi compreso l’Irap,
Visti i pareri su citati ;
Si chiede :
1 – Se l’irap debba essere non detratta al dipendete ma posta a carico dell’Ente
2 – Nel caso sia posta a carico ente se debba finanziariamente essere nomenclata nell’ambito del quadro economico dell’opera pubblica e quindi inserita nei capitoli di spesa dell’opera pubblica in gestione a C.D.R.
3 – Se nel caso sia posta a carico ente, debba essere riconosciuta la valenza retroattiva e rimborsati i dipendenti tenuto conto che finanziariamente sono stati concluse le opere e pertanto non sussistono residui passivi.
16 ottobre 2009 - Assegno per il nucleo familiare
Ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare si richiede se a un dipendente con 3 figli avuti con la convivente (non coniuge) debba applicarsi la tabella 11 (nuclei familiari con entrambi i genitori) con 5 componenti (i genitori con i relativi redditi + i 2 figli minori) o la tabella 12 (nuclei familiari con un solo genitore) con 4 componenti (1 solo dei genitori con il suo singolo reddito + i 3 figli minori). Nello stato di famiglia risultano tutti 5. L’unica particolarità è che non sono sposati.
28 settembre 2009 - Compensi corrisposti ai lavoratori socialmente utili
Sono da assoggettare ad IRAP le somme corrisposte ai lavoratori socialmente utili a titolo di ore integrative e a titolo di sussidio?
27 luglio 2009
A) E' legittimo corrispondere rimborsi spese chilometrici ai propri dipendenti per l'uso del proprio automezzo all'INTERNO del territorio del comune sede del rapporto, per servizio?
B) E' obbligatorio corrispondere un rimborso spese chilometrico ai propri collaboratori coordinati e continuativi per recarsi FUORI del territorio comunale sede del rapporto, per fini di servizio?
C) E' obbligatorio corrispondere un rimborso spese chilometrico ai Lavoratori socialmente utili, non altrimenti indennizzati perchè part time, residenti fuori comune, per recarsi nel comune sede di lavoro?
D) Qualora erogati, i rimborsi spese previsti nei precedenti punti sono assoggettati ad IRPEF o detassati?
7 luglio 2009
Un dirigente di un’amministrazione locale, già soggetto a TFS, ossia IPS ex L. 152/68, è stato collocato in aspettativa senza assegni, per assumere incarico di direttore presso un altro ente con rapporto di lavoro a tempo determinato in regime di TFR. Lo stesso, dimessosi dall’incarico ricoperto, ha presentato istanza di collocamento a riposo ed è rientrato nei ruoli dell’amministrazione di appartenenza nel rispetto dei termini di preavviso contrattualmente previsti (3 mesi), ritornando al regime di TFS.
Ciò premesso, si chiede di sapere se ai fini del calcolo della misura dell’Indennità premio di servizio (IPS), ai sensi dell’art. 4 c. 1 della citata L. 152/68, va conteggiata, e indicata nel relativo mod. 350P, la retribuzione contributiva degli ultimi 12 mesi di servizio precedenti il collocamento in aspettativa, oppure, come sembra dal tenore letterale della norma richiamata, i 12 mesi, in ordine di tempo, ricomprendono i 3 mesi di preavviso, e rientro in servizio nei ruoli di appartenenza, e gli ultimi 9 mesi lavorati antecedenti l’aspettativa.
19 giugno 2009 - Indennità di fine mandato per i sindaci
l'indennità di fine mandato per i sindaci.
Quando deve essere corrisposta l'indennità di cui sopra ad un Sindaco rieletto:
- obbligatoriamente al termine di ogni mandato;
- al termine del doppio mandato
Grazie
18 giugno 2009
Presso il ns. Comune si sono svolte le elezioni amm.ve . ora si deve determinare l'indennita' degli amm.ri. In particolare l'ultima indennita' in essere dal 01/01/2006 era stata cosi' determinata:
indennita' base, + maggiorazione del 3% previsto in quanto rientranti nei parametri del decreto ministeriale 119 del 4/4/2000 art. 2,, maggiorazione del 10% in base alla tabella D del medesimo decreto.
Il tutto è stato ridotto dal 01/01/2006 del 10% a seguito della finanziaria 2006.
Ora mi chiedo se nel determinare i nuovi importi devo comunque rivedere le maggiorazioni applicate in passato, visto che ci sono riferimenti al bilancio.
Puo' essere tolta la riduzione del 10%, in considerazione della successiva finanz .del 2008 e del dl 112/2008? Possono essere confemate le indennita' in essere?
Preciso che il ns comune ha meno di 5000 abitanti.
Vorrei chiedere anche se , nel calcolo del Trattamento di fine mandato del sindaco, la deduzione pari ad euro 309.87 annui, in caso di frazione di anno, va calcolata mensilmente solo se si raggiungono i 15 giorni e non in base ai giorni effettivi. Grazie mille Distinti saluti Maura
15 giugno 2009
Tassazione sulle somme erogate a titolo di transazione per una vertenza di lavoro













