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DIREZIONE
Mauro Nebiolo Vietti

COMITATO DI REDAZIONE
Simona Oddo Casano, Enzo Cuzzola, Gabriella Crepaldi, Luigi Oliveri, Sergio Pecchini, Rossana Salimbeni, Raffaele Squeglia

COORDINAMENTO REDAZIONALE
Alessio Sfienti

Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 135/2011 in data 3/2/2011

Archivio Quesiti - Trattamento economico fondamentale e accessorio

12 maggio 2012

L’art. 59 lett. p) del D.Lgs. n. 446/1997 sanciva la possibilità ai Comuni di prevedere compensi incentivanti al personale degli uffici tributi, sulla base del gettito ICI, così come previsto dall’art. 3 c. 57 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662. Tale facoltà era poi stata inserita nel D.L. 201/2011, laddove anticipando l’IMU in via sperimentale, all’art. 13 c.13 venivano richiamate le disposizioni dell’art. 14 comma 6 del D.Lgs. 23/2011, inerenti la conferma della potestà regolamentare dei Comuni di cui agli art. 52 e 59 del D.Lgs. 446/1997, fatte salve specifiche abrogazioni di alcune lettere dell’art. 59. Con la conversione in Legge del D.L. 16/2012, l’art. 14 c. 6 del D.Lgs. 23/2011 è stato modificato, stralciando il richiamo all’art. 59. In seguito a tale modifica si richiede: · è legittimo prevedere compensi incentivanti per l’IMU, sulla base della mera e autonoma potestà regolamentare, di cui all’art. 52 del D.Lgs. 446/1997? · è legittimo prevedere compensi incentivanti ICI per l’anno 2012, tenuto conto che il relativo Regolamento Comunale, tacitamente modificato in seguito all’abrogazione dell’art. 59 del D.Lgs. 446/1997 ma comunque ancora conforme alla previsione generale dettata dall’art. 3 c. 57 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, prevede una percentuale calcolata sul gettito dell’anno precedente, e pertanto sul 2011 anno nel quale l’imposta era ancora vigente? Cordiali saluti

3 maggio 2012

il Comune di Levanto nell'anno 2012 intende avviare il servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani. L'erogazione del servizio comporta un'organizzazione della prestazione lavorativa comprendente le domeniche. Il personale addetto presterà servizio la domenica in linea di massima 1 volta ogni 4 domeniche. Si chiede di conoscere quale sia il trattamento economico da corrispondere al personale interessato (art. 24, comma 1 ccnl 14/9/2000 o comma 5 del medesimo articolo?) Le OO.SS., in sede di delegazione trattante hanno sostenuto doversi applicare entrambe le maggiorazioni (50% del comma 1 + 30% del comma 5); interpretazione che non convince. Essendo prevista per lunedì 23/4 una nuova riunione della delegazione trattante, pregasi voler rispondere con la massima urgenza consentita. Grazie. Cordiali saluti. Patrizia Anselmo Comune di Levanto levanto

14 aprile 2012

Un dipendente di questa Unione del servizio di vigilanza è stato comandato presso la Procura della Repubblica dal mese di settembre 2009 - Avendo provveduto all'erogazione dei compensi per la produttività il dipendente ha richiesto che tale Istituto gli fosse riconosciuto. L'ente è del parere che il trattamento accessorio (produttività buoni pasto ecc) gli deve essere erogato direttamente dal datore di lavoro che ne utilizza le prestazioni, secondo le regole e modalità fissate dalla propria contrattazione decentrata integrativa, sopportandone quindi i relativi oneri.

15 marzo 2012

Lo scrivente Comune ha attivato un progetto di lavoro socialmente nel campo del turismo, con ampliamento dell’orario a 36 ore settimanali. Il lavoratore LSU si occupa, con il responsabile del servizio, anche del mercatino dell’antiquariato (così come previsto dal progetto approvato dalla Giunta Comunale) che prevede una serie di attività da svolgersi la domenica. Dette attività in precedenza erano svolte da una dipendente a tempo indeterminato che beneficiava di uno specifico progetto obiettivo con un compenso di Euro 150,00 per ciascuna edizione del mercatino . La spesa confluiva nel fondo per la produttività Con la presente si chiede: - se sia possibile riconoscere al lavoratore LSU un compenso di Euro 120,00 per ciascuna edizione del mercatino a ristoro delle ore effettuate nella giornata di domenica che eccedono le 36 ore settimanali; - come detto importo debba essere inserito in bilancio (nel fondo – nei capitoli relativi ai compensi dei lavoratori LSU).

14 marzo 2012

Gli aggiornamenti normativi recentemente intervenuti vietano (vieterebbero)all’Ente,di riconoscere il rimborso chilometrico per coloro che eseguano missioni autorizzate utilizzando il proprio veicolo. Ciò premesso l’Ente potrebbe allora soddisfare esigenze di missione autorizzando il dipendente 1) con l’impiego di veicoli comunali e -qualora questi non fossero disponibili- 2)Con l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici . 3)(eccezionalmente) con l’utilizzo di veicolo privato rimborsando solo spese dipedaggio/parcheggio Per le prime due opzioni competerà comunque al Comune l’onere di rimborsarne i costi sostenuti dal dipendente. Mi/Vi domando-considerato che in molte circostanze il costo (in fattore tempo ed economico) del trasporto pubblico non è certamente modesto - se sia consentito rimborsare al dipendente comunale ( che per comodità intendesse utilizzare il proprio veicolo)l’equivalente economico della spesa che egli avrebbe sostenuto qualora avesse eseguito la missione ricorrendo al trasporto pubblico (o magari al veicolo comunale). Difatti si potrebbe addirittura configurare la reale possibilità che, in tale ipotesi, (si pensi, ad esempio, a un veicolo privato laddove questi percorra 25km con un litro….contro i 15/16 del comunale) la spesa dell’Ente per il rimborso risulti inferiore alle opzioni “1” e “2”. La “ratio” dell’aggiornamento normativo – che suppongo si debba leggere orientata esclusivamente a creare risparmio nella spesa pubblica attraverso la rimozione di rimborsi chilometrici esagerai o riducendo la propensione ad eseguire missioni – sarebbe preservata e con beneficio per l’Ente (si pensi , oltre ai costi del trasposto anche le addizionali “per orario straoridnario” laddove la missione con il trasporto pubblico o con il veicolo comunale comporti al dipendente – e, di converso, all’Ente- l’onere di prepararsi per tempo per ”incastrare” coincidenze temporali o il dover raggiungere la sede di lavoro per impossessarsi del veicolo comunale!)

7 febbraio 2012

Un ente ha due asili nido comunali ove non prestano servizio le educatrici (cat. C), ma solo puericultrici (cat. B3), che però provvedono anche ai compiti educativi. Ciò premesso si vuole conoscere se al personale di cat. B3 competono le due indennità di € 61,97 mensili lorde per 10 mesi di anno scalastico (art. 31, c. 7, CCNL 14.09.2000) e di € 805,67 annui (art. 31, c. 7, CCNL 14.09.2000, indennità poi aumentata ai sensi dell'art. 6 del CCNL 5.10.2011). Infine, si vuole conoscere se, al pari dell'indennità di vigilanza per gli operatori di polizia municipale, tali indennità competono per intero se l'operatore dell'asilo nido svolge servizio part time.

3 febbraio 2012

Questo Ente sta svolgendo tutte le operazioni per l'assunzione, tramite procedura di mobilità, di un di dipendente. Stante la molteplicità delle istanze pervenute si sta provvedendo ad espletare un'apposita selezione con regolare commissione concorsuale. Si chiede di conoscere se ai membri della commissione, oltre al compenso stabilito per legge, spetta il rimborso delle spese di viaggio compiuti con automezzo proprio per raggiungere la sede d'esame. In caso di risposta affermativa, in quale misura?

5 dicembre 2011

nel nostro Ente da anni viene erogato il buono pasto (dal valore di 9 euro) agli Agenti di P.L. che svolgono servizio giornaliero di 5 ore e 50 minuti (totale 35 ore). Considerato che l'art. 8 del D.Lgs. 8/4/2003 n. 66 dispone che "qualora l'orario di lavoro giornaliero ecceda il limite di 6 ore il lavoratore deve beneficiare di una pausa" ci siamo posti il dubbio se il nostro modus operandi sia corretto, sebbene deciso in delegazione trattante anni fa (e mantenuto nel tempo) come deroga per le Forze dell'Ordine. Preciso inoltre che le 5 ore e 50 sono svolte in modo continuativo, senza interruzione e la pausa è considerata all'inizio o alla fine del turno.

29 novembre 2011

È possibile corrispondere a partire dall'anno 2000, ad un dipendente in distacco sindacale dal 1998, i compensi di cui all'art. 17, comma 2, lettera f)?

17 novembre 2011

OGGETTO: Assegno nucleo familiare. Tabelle applicabili. Ad un nucleo familiare composto dal richiedente, dal coniuge e da un nipote in linea retta convivente quale tabella, tra le due incicate, si applica: 1. La tabella 11, secondo quanto indicato dall’INPS con la circolare n. 195 del 4.11.1999 diramata a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 180 del 12-20 maggio 1999, ovvero 2. La tabella 21A, secondo quanto pubblicato annualmente sul sito istituzionale del medesimo ente previdenziale e stante che il corrispondenza della stessa tabella 21 viene specificato “solo coniugi o entrambi i coniugi e almeno un fratello, sorella o nipote”

17 novembre 2011

Rinnovo il quesito già posto, rimasto inevaso a tuttoggi: le decurtazioni per malattia si applicano nei confronti dei malati oncologici?

20 ottobre 2011

Abbiamo assunto un vigile urbano a tempo determinato e con un orario part-time 25 ore settimanali divisi in quattro giornate che vanno dal giovedì al lunedì. Premesso che non lavora su turni, la domenica deve essere pagata come normale giorno lavorativo o va remunerato con un'eventuale maggiorazione?

8 ottobre 2011

Oggetto : Quesito :Spettanze –della Finanza Locale da parte del Ministero dell’Interno per il personale delle ferrovie trasferito per mobilità presso gli Enti Locali. Come ogni anno dal 2002 questo comune ha ricevuto dallo Stato a titolo di Finanziamenti speciali la somma di € 21.590,86 ,comprensivo dell’importo di € 1.445,36 a titolo di premio di fine esercizio per una unità assunta per trasferimento dalle Ferrovie dello Stato . Questo anno nell’apposito sito www.interno.it –finanza locale –Divisione Finanziamenti speciali anno 2011 non viene attribuita a questo comune alcuna somma . Da intercorsi telefonici con il funzionario del Ministero degli Interni preposto a tale servizio , sembra che lo Stato con l’entrata in vigore delle “ Disposizioni sul federalismo fiscale municipale “ D.Lgs 14.03.2011, non erogherà queste somme. Ci si chiede ,il dipendente deve comunque continuare a percepire questo premio di fine esercizio e se “si “ a carico di chi ? Si ringrazia per cortese sollecito riscontro. Ufficio giuridico del personale -Nicoletta Maria Luisa-

13 settembre 2011

Ai fini di una corretta applicazione dei CCNL, con la presente si formula il seguente quesito: A seguito della riduzione dei carichi di lavoro e dell’avvio di un processo di esternalizzazione del servizio, il personale educativo operante presso l’asilo nido che venga collocato stabilmente all’interno dell’ente con cambio del profilo professionale e idoneo percorso di riqualificazione professionale, da educatore ad istruttore amministrativo, ha ancora diritto alla corresponsione dell’indennità di cui all’art.37, comma 1, lett.c) CCNL 06/07/1995 e dell’indennità di cui all’art.31, comma 7, CCNL 24/09/2000?

8 agosto 2011

Premesso che: - in data 17/02/2010 è stato approvato un progetto preliminare per l’esecuzione di un opera pubblica ad oggetto “realizzazione impianti fotovoltaici” - nel mese di dicembre 2010, per tale opera, sono stati liquidati al responsabile del servizio tecnico gli incentivi ex art. 92 D.Lgs. 163/2006 in qualità di progettista preliminare e RUP con la percentuale del 0,5%; -in data 27/10/2010 relativamente allo stesso progetto è stata approvata una perizia suppletiva e di variante, a seguito di richieste tecniche da parte di Enel Spa. Considerato che il tecnico comunale attesta che fino al 23/11/2010 i lavori erano stati eseguiti nella percentuale nella misura del 62,50% e pertanto dal 24/11/2010 ad oggi rimaneva da realizzare la rimanente quota del 37,50%. Lo stesso tecnico comunale in data 11/05/2011 chiede la riliquidazione dell’incentivo in qualità di RUP, sulla quota di lavori realizzati successivamente al 24/11/2010 per la stessa opera, tenuto conto del ripristino della percentuale del 2% a seguito dell’entrata in vigore del c.d. Collegato Lavoro in data 24/11/2010 (L. 183/2010). Alla luce di quanto esposto si richiede se è corretto procedere alla riliquidazione dell’incentivo, tenuto conto che l’Ente ha sempre previsto e liquidato gli incentivi ex art. 92 D.Lgs. 163/2006 nella percentuale in vigore al momento dell’approvazione del progetto (come prevedono anche i pareri della Corte dei Conti).

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