Maggioli Editore
LOGIN ricorda Password dimenticata
  • www.ilpersonale.it su Google +
  • www.ilpersonale.it su Facebook
  • www.ilpersonale.it su Linkedin
  • Rss Feed

DIREZIONE
Mauro Nebiolo Vietti

COMITATO DI REDAZIONE
Simona Oddo Casano, Enzo Cuzzola, Gabriella Crepaldi, Luigi Oliveri, Sergio Pecchini, Rossana Salimbeni, Raffaele Squeglia

COORDINAMENTO REDAZIONALE
Alessio Sfienti

Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 135/2011 in data 3/2/2011

Archivio Quesiti - Area di vigilanza

8 maggio 2012

IN DATA 22 DICEMBRE 2011 QUESTA AMMINISTRAZIONE HA ASSUNTO CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO FULL-TIME N. 5 VIGILI URBANI. SUCCESSIVAMENTE IN DATA 4 GENNAIO 2012 IL COMANDO VIGILI INOLTRAVA AL PREFETTO RICHIESTA DI CONFERIMENTO AI SUDDETTI VIGILI DELLA QUALIFICA DI AGENTE DI PUBBLICA SICUREZZA. CON DECRETO PREFETTIZIO DEL 16 FEBBRAIO 2012 LA QUALIFICA DI CUI TRATTASI VENIVA RICONOSCIUTA AI 5 NUOVI ASSUNTI. CIO' PREMESSO SI CHIEDE DI SAPERE SE L'INDENNITA' DI CUI ALL'ART. 37, COMMA 1, LETT b) del CCNL 06.07.1995 (INDENNITA' DI VIGILANZA) DEBBA ESERE ATTRIBUITA DAL MOMENTO DEL CONFERIMENTO DELLA QUALIFICA DI AGENTE DI PUBBLICA SICUREZZA (16.02.2012), O DAL MOMENTO DELL'ASSUNZIONE?

26 marzo 2012

Posto che le operazioni elettorali per il rinnovo delle RSU siano un adempimento obbligatorio per legge, e che i componenti delle Commissioni Elettorali e del seggio elettorale espletano i compiti loro attribuiti durante le ore di servizio, si chiede di conoscere come devono essere applicati gli istituti economici contrattuali ed in particolare, considerato che tali operazioni non si configurano come attività lavorativa a rotazione ciclica, come disciplinata dall’articolo 22 del CCNL del 14.9.2000, sussistono le condizioni per decurtare quota parte dell’indennità di turno al personale impegnato stabilmente presso i seggi nei giorni 5-8 marzo 2012? Quanto sopra al fine di tutelare i diritti del personale interessato, nonché di evitare danno erariale a carico dell’Ente.

15 marzo 2012

Il servizio di polizia municipale effettua un orario articolato come segue : - dal lunedì al sabato n. 2 turni : dalle ore 8,00 alle ore 14,00 e dalle ore 14,00 alle ore 20,00; - domenica e festivi il servizio è coperto da una sola persona che effettua il seguente orario: dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00. Ciò premesso si chiede , anche alla luce della sentenza della Corte di Cassazione n. 8254 del 7 aprile 2010 , se l’orario effettuato dal lunedì al sabato possa essere correttamente ritenuto turno e quindi retribuito con la relativa indennità ex art. 22 del CCNL 14.09.2000 e le domeniche e festivi possano invece venire retribuite secondo le vigenti tabelle enti locali come lavoro festivo diurno .

14 marzo 2012

Un Comune ha istituito la turnazione per il personale della Polizia Locale Dal lunedì la venerdì è previsto un orario di servizio giornaliero di 11 ore coperto con due turni (uno antimeridiano e uno pomeridiano), mentre per il sabato è previsto un turno antimeridiano unico per tutti gli operatori di 6 ore. Si chiede se per le ore prestate il sabato, non essendoci la copertura delle 10 ore giornaliere, possa essere corrisposta l'indennità di turno, o se la medesima possa essere riconosciuta solo dal lunedì al venerdì. Qualora venga chiesta la presenza saltuariamente la domenica o nei giorni festivi come deve essere remunerato detto personale? Si ringrazia per l'attenzione.

7 febbraio 2012

Premesso che il Comando vigili di questo Comune dispone di n. 5 unità compreso il vice comandante che svolge le funzioni di comandante mancante in pianta organica; che i 4 vigili di cui sopra sono tutti categoria "C" profilo economico "C4"; che tutti hanno come titolo di studio la licenza media, tranne il comandante che è in possesso del diploma di scuola media superiore. Si chiede di sapere se è possibile assegnare ad uno dei vigili il grado(maresciallo capo) previsto dalla legge regionale della Regione Calabria n. 24 del 17/04/1990.

12 dicembre 2011

Si vuole conoscere se l'indennità di vigilanza da attribuire al personale della polizia municipale può essere attribuita per intero (€ 92,57 mensili) anche a favore del personale part time, tenuto conto che non è frazionabile o proporzionale al debito orario.

5 dicembre 2011

all interno di un servizio ( nello specifico polizia locale ), strutturato su tre turni ( antimeridiano, pomeridiano e notturno )erogato in maniera continuativa con rotazione ciclica degli addetti un dipendente effettua l orario di lavoro articolato su due turni dal lunedì al venerdi , una settimana al mattino e uno al pomeriggio. Si chiede di conoscere se il dipendente ha diritto a percepire l indenità di turno.

28 novembre 2011

Per l’anno 2010 è stato previsto, per gli Istruttori di PM, il rimborso della quota versata ai fini della previdenza complementare in base all’art. 208 CdS e all’accordo aziendale. Anche l’accordo aziendale relativo al 2011 prevede il rimborso negli stessi termini dell’anno precedente. Nel 2010 erano in servizio Istruttori di PM assunti con contratto di formazione lavoro. L’accordo non prevede il rimborso a questo personale fino al superamento del periodo di formazione. Questo personale quindi: nel 2010 non ha maturato il diritto al rimborso e non ha percepito il rimborso stesso; nel 2011, trasformato in ruolo, ha maturato il diritto a percepire il rimborso. Ci si è posti il problema della compatibilità con l’art. 9 comma 1 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, Secondo la Delibera 209/2011 della Corte dei Conti Toscana, “.. la spesa per le forme di assistenza e previdenza integrativa rientrino ...nelle limitazioni contenute nell’art. 9, comma 1, del D.L. citato, ...”. Tenuto conto degli indirizzi della Circolare n.12 del 2011: L’espressione "trattamento economico ordinariamente spettante", che la norma riferisce all’anno 2010 tetto non superabile per i trattamenti economici da corrispondere nel triennio successivo, va riferita a tutte le componenti del trattamento economico previste "in via ordinaria" nel loro ammontare teorico pieno, che i dipendenti, percepirebbero in condizione di ordinarietà" Si chiede se sia corretta la seguente interpretazione: Ai dipendenti assunti con cfl nel 2010, come Istruttori di PM, il "trattamento economico ordinariamente spettante" nel 2010 è stato ridotto, in quanto l’accordo aziendale ha previsto il rimborso della quota versata solo a favore del personale di ruolo. A questi dipendenti, ormai di ruolo nel 2011, si applica, come agli altri, il rimborso della quota versata ai fini della previdenza complementare per il 2011.

29 ottobre 2011

L'Amministrazione comunale, nella rideterminazione del organigramma degli uffici e dei servizi, intende accorpare l'Area Vigilanza retta dal dipendente (Tenente) cat.D4 titolare di P.O. all'Area Tecnica retta da un Dipendente con contratto ai sensi dell'art.110 del testo unico D.LGS.267/2000.Si chiede di sapere se cio' è possibile o contrasta con la Legge n.65 del 07/03/1986 che regolamenta la Polizia Municipale ed in specie prevede che il comandante della polizia municipale risponde direttamente al sindaco o suo delegato, il che fa pensare che lo stesso non può essere sottoposto come responsabile di servizio alle direttive di un'altro dipendente amministrativo. grazie

17 ottobre 2011

Il nostro Comune vuole sottoscrivere una convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di polizia locale. Gli agenti appartenenti agli Enti sottoscrittori della convenzione verranno trasferiti per mobilità all’Ente Capofila con la clausola di reintegro in caso di recesso dalla Convenzione. Il Sindaco del Comune Capofila, quale ufficiale del Governo, può sovrintendere, ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 267/2000, alla emanazione degli atti in materia di ordine e di sicurezza pubblica, ed allo svolgimento in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria di tutto il territorio ricompreso nella Convenzione? La qualifica di Agente di P.S. conferita dalla Prefettura è valida per tutto il territorio ricompreso nella Convenzione? Possono essere integrati i fondi della produttività e dello straordinario dell’Ente Copofila con risorse trasferite dagli Enti convenzionati?

2 maggio 2011

Con la stagione estiva alle porte l'amministrazione ha la necessità di potenziare per alcuni periodi il servizio di polizia locale. Per fare ciò vorrebbe assumere un vigile (già in servizio presso altro ente a tempo pieno e indeterminato), con un contratto tempo determinato part-time 12 ore utilizzando ex art 1 comma 557 legge 331/2004. Poi a rotazione tramite convenzione con altro ente alcuni vigili ai sensi dell'art 4 comma 4 lett. c della legge 65/86. Questi ultimi per le ore fatte presso questa amministrazione verrebbero poi rimborsati dall'ente di appartenenza. Si chiede se tale procedura (primo e secondo caso)possa risultare corretta

11 dicembre 2010

Un dipendente comunale inquadrato nella categoria "C", con profilo professionale "Agente Polizia Municipale", per motivi di salute, è stato inquadrato sempre nella categoria "C" e cambiamento del profilo professionale in "Istruttore amministrativo". Si chiede se all'interessato deve essere ancora corrisposta l'indennità di vigilanza come assegno ad persona da recuperare con gli aumenti contrattuali.

9 dicembre 2010

in un comune di 8000 abitanti è andato in pensione il comandante dei vigili urbani Responsabile di servizio cat.D4 economica e D1 giuridica.Al suo posto è subentrato con provvedimento scritto e con l'attribuzione della responsabilità il Vice comandante cat.D1.Al momento non è stato bandito nessun Concorso.Secondo Voi quale dei due posti risulta vacante?

16 novembre 2010

nell'arco di un mese i due vigiliarticolano il loro servizio su due turni lavorativi (dalle 8.00 alle 18.00)...turno a e turno b garantendo la presenza consecutiva per almeno 10 ore .Si chiede la maggiorazione del 10 per cento va corrisposta per tutti i 30 giorni o comunque vi sono dei limiti ???Ove la domenica non venga assicurata la copertura del servizio per 10 ore e nei casi in cui uno dei dipendenti sia assente per ferie o malattie ,la maggiorazione spetta comunque...?

14 novembre 2010

Può accadere che un Comandante di polizia municipale (cat. D, pos. ec. D2) sia inquadrato in una posizione economica inferiore a quella del Vice Comandante (cat. D pos ec. D3)? Almeno nel Corpo che dirige, il Comandante, come gradi, non deve essere comunque l’apicale?

Previous Next
Previous Next

X

Iscriviti alla newsletter

Vuoi ricevere la newsletter gratuita di www.ilpersonale.it?

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.