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Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 135/2011 in data 3/2/2011
Archivio Quesiti - Accesso all impiego concorsi progressioni verticali stabilizzazioni riammissione in servizio
19 marzo 2012
Il nostro ente, comune sotto i 5000 abitanti, per la sostituzione di un dipendente di polizia locale trasferitosi mediante mobilità esterna ad altro ente del medesimo comparto, dopo aver espletato una procedura di mobilità con esito negativo, intende attingere ad una graduatoria a tempo indeterminato in corso di validità di un ente con popolazione superiore a 5000 abitanti e soggetto al patto di stabilità. Premesso che il nostro regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi prevede la possibilità di procedere ad assunzioni attingendo i nominativi da graduatorie concorsuali di pari categorie e/o profili professionali, approvate da altri enti del medesimo comparto, purché provveda ad acquisire, prima dell'avvio della procedura concorsuale, il consenso dell'ente le cui graduatorie si intendono utilizzare, si chiede:
• è possibile tale operazione?
• ove possibile, per quanto tempo il dipendente neo assunto deve rimanere presso il nostro ente prima di poter usufruire dell'istituto della mobilità esterna, volontaria, con il consenso del diretto interessato e delle due amministrazioni?
Restiamo in attesa di cortese ed urgente riscontro.
Cordiali saluti.
Il responsabile del personale
19 marzo 2012
L'art.14 del CCNL 6/07/1995 stabilisce che il rapporto di lavoro è costituito e regolato da contratti individuali, secondo le disposizioni di legge, della normativa comunitaria e del CCNL.
La disposizione è riportata nel Titolo IV - Capo I - Costituzione del rapporto di lavoro del vigente C.C.N.L. degli EE.LL. e ne individua la forma, gli elementi indispensabili ed i termini per la validità dello stesso ai fini della legittima instaurazione del rapporto di lavoro.
Tanto premesso, questo Ente ha provveduto in tali sensi stipulando contratti individuali di lavoro a tutto il personale dipendente contenenti tutte le prescrizioni di cui sopra, nessuna esclusa.
Si chiede di conoscere se lo schema di contratto di lavoro individuale come sopra adottato (allegato alla presente) necessitava di apposita approvazione da parte dell'organo comunale competente oppure ciò non era necessario, stanti le precise disposizioni di legge e contrattuali che ne determinano i criteri, le prescrizioni ed i limiti, senza lasciare al datore di lavoro alcuna discrezionalità in merito.
9 febbraio 2012
Gent.mo esperto, ho dei dubbi sulla indizione di un concorso per dirigenti a tempo indeterminato in un ente locale (Provincia).
In particolare vorrei sapere se è possibile applicare una riserva di posti per dipendenti interni, e quale legge consenta ciò. A mio avviso l'art. 28 del D.lgs 165/2001 non sembra consentirlo, ma neanche l'art. 52 come integrato dall'art. 24 D.lgs 150/2009, perché parla di progressioni di carriera, quindi di ipotesi di concorsi riservati per dipendenti tra aree e/o categorie.
Per gli enti locali quali norme potrebbero consentire un concorso per dirigenti con una riserva per interni? e a quali condizioni? è ancora applicabile l'art. 43 del DPR 268/1987?
Grazie
7 febbraio 2012
Questa amministrazione durante l'anno 2011 ha concluso le progressioni verticali avviate a novembre 2009, previa regolare autorizzazione.
Verificato che, l’inquadramento nella categoria giuridica C1 dei vincitori comporta incremento di spesa per gli anni 2011, 2012 e 2013 in quanto il trattamento economico percepito con il nuovo inquadramento risulta essere superiore a quello in godimento nell’anno 2010 (anche se per qualce centinaio di euro). L'ente ha proceduto ad effettuare solo l'inquadramento giuridico e non economico, così come disposto dall’art.9 del D.L. 78 del 2010 commi 1) e 21) con il quale si stabiliscono le regole per il contenimento della spesa in materia di impiego pubblico.
I beneficiari delle progressioni verticali pensano che l'inquadramento giuridico e non economico sia illegittimo. Vi chiedo di sapere se l'ufficio ha agito bene oppure è stato trotto restrittivo nell'applicazione della norma, o meglio si sta maturando un anuova giurisprudenza più favorevole nei confronti dei dipendenti pubblici.
Cordialemte, P.G.
7 febbraio 2012
questo Ente deve approvare il nuovo piano triennale 2012/2014 ed ancora oggi i concorsi banditi nel 2009 non sono stati conclusi. Inoltre, durante il piano annuale 2011 l'amministrazione, previo accordo sindacle e nel rispetto del patto di stabilità, ha inserito il piano di stabilizzazione da includere nel nuovo piano triennale.
Vi chiedo se i concorsi banditi e non espletati posso considerarli come parametro da utilizzare per stabilire il numero dei posti da mettere a concorso con la procedura di stabilizzazione essendo che la legge parla del limite del 40% dei concorsi da bandire oppure posso tenere conto dei concorsi già banditi e ancora non conclusi.
Spero di essere stata chiara.
Cordialmente si inviano distinti saluti.
3 febbraio 2012
In assenza di una convenzione con altra pubblica amministrazione è possibile comunque attingere alla sua graduatoria concorsuale per l’assunzione di un dirigente nel ns. Ente locale?
Peraltro, nel nostro regolamento per l’accesso al lavoro non è prevista tale modalità. Esiste giurisprudenza in merito alla questione?
3 febbraio 2012
ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO DI BENEVENTO (E.P.T.)
Ente strumentale a finanza derivata (Regione Campania).
Una dipendente dell’EPT ha presentato ricorso al TAR per risarcimento danni ex art. 30 co.5 c.p.a. contro l’Ente medesimo che a seguito dell’annullamento di selezione interna per 4 posti di categoria D, in ottemperanza alle sentenze TAR Campania n. 2203 del 29/04/2009 e Consiglio di Stato n n° 4313/2010, non provvedeva a rinnovare correttamente la procedura concorsuale, causandole, a suo dire, perdita di chance e danno curriculare .
Poiché l’Ente è interessato da provvedimento di scioglimento e anche in considerazione dell’abbattimento delle spese di funzionamento, chiede se possa essere rappresentato in giudizio, dinanzi al Tar Campania, da un proprio Dirigente in luogo di un avvocato
Ufficio Risorse Umane
3 febbraio 2012
Può il Comune di Cardito (NA) procedere alla stipula di un contratto di assunzione a tempo determinato e in regime di Part - Time al 30% con un Agente di Polizia Municipale” che però ha tutt’ora in corso un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un ente privato?
Nel segnalare una cortese urgenza del presente quesito, l'occasione è gradita per porre distinti saluti e ringraziamenti.
F.to dr. Biagio Bencivenga, Responsabile Risorse Umane del Comune di Cardito (NA).
3 febbraio 2012
Quali documenti devono essere richiesti all'atto dell'assunzione di un dipendente? (Per esempio i certificati del casellario giudiziario, i carichi pendenti...?)
23 dicembre 2011
Questo ente, di popolazione inferiore ai 5000 abitanti, vuole procedere all'assunzione, con contratti part-time 24 ore a tempo indeterminato,e con fondi propri di bilancio, di nr. 3 unità lavorative LSU non stabilizzate. Si precisa che l'attuale dotazione organica contempla nr.3 posti vacanti di cat. A1, categoria nella quale andrebbero inquadrate le tre unità LSU, e che nell'anno 2011, e precisamente al 30.06.2011, si è avuta la cessazione dal servizio di nr. 2 unità di personale con contratto a tempo pieno e indeterminato. Si chiede, pertanto,stante l'attuale quadro normativo, quali sono i vincoli che l'ente deve rispettare per la stabilizzazione delle tre unità LSU e se, trattandosi di categoria A1, l'ente debba procedere a selezione esterna o possa effettuare una selezione interna, predisponendo una apposita graduatoria, dopo opportuna prova di idoneità, come previsto dall'art.17, comma 12 del D.L. 78/2009.
28 novembre 2011
Una graduatoria concorsuale approvata con delibera del 11.9.2008 è valida sino al 31.12.2011?
l'art. 1, comma 1, del D.P.C.M. 28.3.2011, che dispone un’ulteriore proroga fino al 31.12.2011 dei termini di validità delle graduatorie concorsuali si riferisce alle graduatorie in scadenza entro il 31/12/2010? e non a quelle che scadono nel corso del 2011?
8 ottobre 2011
Questa Amministrazione intende procedere alla copertura di due posti di istruttore direttivo di vigilanza.
Non essendo più possibile effettuare le progressioni verticali, alla luce delle esperienze maturate nel settore dagli agenti di P.M., l’Amministrazione ha stabilito di voler riservare uno dei due posti agli interni che siano in possesso del titolo di studio per l’accesso dall’esterno.
Si chiede di conoscere se la mobilità volontaria prevista dall’art. 30 del D.L.vo 165/2001 e quella ex art. 34 bis del medesimo D.L.vo , vada avviata per tutti e due i posti da ricoprire o solamente per quello non riservato.
19 settembre 2011
Premesso che nell'Aprile 2008, è stato stabilizzato un lavoratore precario che svolgeva le mansioni di elettricista. Che il posto disponibile in Pianta Organica era di cat. "A3", lasciato libero da un giardiniere che aveva fatto la progressione verticale, il lavoratore ha accettato di essere inquadrato in A3 ed ha firmato un regolare contratto di assunzione a tempo indeterminato, con le mansioni di giardiniere/elettricista cat.A3 e quindi a perere dello scrivente declassando il posto da cat."B" a cat."A". Oggi il lavoratore, ritenendo di essere stato danneggiato e che l'elettricista debba collocarsi nella cat. "B", ha chiesto, minacciando di ricorrere al Giudice del Lavoro, che venga sanata la sua posizione.
Questo ufficio del personale, ha riferito al lavoratore che la sua richiesta non potrà essere accettata in virtù di tutti i divieti imposti dalla legge (manovra 2010, D.lgs 150/2009, blocco degli stipendi, blocco delle progressioni, ecc.) Si chiede di sapere se esiste un possibilità al fine di consentire all'elettricista suddetto di transitare nella categoria "B".
19 settembre 2011
Ai sensi dell'art. 24 del D.LGS n. 150/2010 le amministrazioni pubbliche, a decorrere dal 1° gennaio 2010, coprono i posti disponibili nella dotazione organica attraverso concorsi pubblici con riserva non superiore al cinquanta per cento a favore del personale interno, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni.
Il 2° comma stabilisce inoltre che l'attribuzione dei posti riservati al personale interno e' finalizzata a riconoscere e valorizzare le competenze professionali sviluppate dai dipendenti, in relazione alle specifiche esigenze delle amministrazioni. Premesso quanto sopra, dovendo predisporre questa amministrazione il fabbisogno triennale di personale, si chiede parere in ordine:
- alla possibilità di specificare nei concorsi che prevedono la copertura di un solo posto che la procedura tiene conto di quanto disposto dal richiamato art. 24 D.Lgs 150/2001 al fine di predisporre apposita graduatoria del personale avente titolo alla riserva e procedere eventualmente, nel corso della validità della graduatoria, alla copertura di ulteriori posti (secondo e quarto) da parte di personale interno utilmente collocato nella graduatoria dei riservatari (se persenti);
- se è opportuno/necessario prevedere un periodo di servizio minimo a tempo indeterminato per essere ammessi alle procedure concorsuali quale personale interno con diritto alla riserva;
- se relativamente ai concorsi per i quali non è prevista riserva per gli interni è necessario motivare detta esclusione.
Si ringrazia anticipatamente
19 settembre 2011
Il Sindaco di questo Comune ha intenzione di nominare nel proprio staff un ex dipendente del Ente, collocato in quiescenza per raggiunti limiti di servizio (40 anni). Lo stesso ex M.llo di Polizia Municipale, dovrà essere assunto a tempo determinato (art.90 del D.Lgs. 267/2000), e dovrà essere addetto oltre che come autista personale, anche come addetto alla segreteria con varie mansioni. alla luce di quanto innanzi si chiede un parere in merito, e nello specifico:
1. L'ex dipendente, collocato in quiescenza a far data dal 01/07/2011, può essere assunto, per le funzioni sopra descritte, a tempo determinato nello staff del sindaco; si evidenzia che il soggetto in questione ha come titolo di studio la licenza di scuola media inferiore.
Si evidenzia che l'assunzione richiesta dal Sindaco è voluta principalmente per un discorso fiduciario, che lo stesso aveva già con l'ex dipendente, il quale oltre a fare l'autista, provvedeva alla sicurezza del Sindaco ed all'attività amministrativa di rappresentanza dello stesso; ad esempio: predisposizione di inviti; lettere di risposta a istituzioni e cittadini;etcc.













