Archivio
espertorisponde
Informazioni
DIREZIONE
Mauro Nebiolo Vietti
COMITATO DI REDAZIONE
Simona Oddo Casano, Enzo Cuzzola, Gabriella Crepaldi, Luigi Oliveri, Sergio Pecchini, Rossana Salimbeni, Raffaele Squeglia
COORDINAMENTO REDAZIONALE
Alessio Sfienti
Rivista iscritta al Registro Stampa periodica del Tribunale di Rimini n. 135/2011 in data 3/2/2011
News
Questo articolo è stato inserito il 10/01/2012 , letto 563 volte , con i tag: abolizione province manovra salva italia province spesa del personale

Le province, il d.l. Monti e i dubbi di costituzionalità
di G. Crepaldi (www.ilpersonale.it 10/1/2012)
Il Governo Monti, con la manovra di cui al d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, ha adottato i primi rigorosi provvedimenti per la riforma del sistema delle province (art 23, commi 14,15,16,17, 18).
L’intervento, a Costituzione invariata, non è di poco conto. L’obiettivo è quello di trasformare le attuali Province in enti intermedi di coordinamento.
Il decreto, infatti, attribuisce alle province “esclusivamente le funzioni di indirizzo politico e coordinamento delle attività dei ,omuni nelle materie e nei limiti indicati con legge statale o regionale” (comma 14). Tale riduzione delle funzioni di amministrazione attiva giustifica le misure in materia di organi di governo dell’ente: la Provincia sarà sprovvista di Giunta. Gli organi previsti, che restano in carica cinque anni, saranno il Consiglio ed il Presidente del Consiglio eletto tra i suoi componenti (art. 15).

















