Questo articolo è stato letto 365 volte

Novità per le posizioni organizzative (Parte II)

Approfondimento di Carlo Dell'Erba

Novità per le posizioni organizzative

Il tetto delle somme che i singoli Enti possono destinare al finanziamento delle posizioni organizzative è costituito da quanto destinato allo stesso fine nel 2017, somma che peraltro non poteva superare quella del 2016. Tale dato deve essere tratto dalle cifre che sono contenute nel bilancio preventivo e non dal modello organizzativo o dalle risorse che sono state effettivamente spese per questa finalità. Possono essere così riassunti i principi affermati dalla deliberazione della sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Sicilia n. 192/2018.
Alla base delle scelte contenute nell’articolo 23 del d.lgs. n. 75/2017 vi è il rispetto del principio della “invarianza della spesa”. In questa direzione vanno le indicazioni dettate dalla sezione autonomia della Corte dei conti nella deliberazione n. 26/2014, la quale ha chiarito che il tetto al salario accessorio si applica anche alla remunerazione delle posizioni organizzative negli enti privi di dirigenti, amministrazioni nelle quali il finanziamento non si concretizza attraverso il fondo, ma attraverso risorse di bilancio…

>> CONSULTA L’ARTICOLO INTEGRALE QUI.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>