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Ministero Funzione pubblica: dati sulle consulenze nella P. A.

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Nel 2010 gli incarichi di collaborazione e consulenza affidati dalle pubbliche amministrazioni sono stati 276.350 per un totale di 1.238.561.127,41 euro, lo rende noto il Ministero della Funzione pubblica.
Rispetto alle dichiarazioni per il 2009 (incarichi affidati 328.775 e compensi liquidati 1.490.194.880,44 euro) emerge una tendenza in diminuzione sia degli incarichi affidati, pari all’15,95%, che dei compensi liquidati pari al 16,89%. In particolare per gli incarichi, la flessione maggiore si e’ registrata nelle Isole con il 18,49% in meno, seguite del Nord (-17,86%) e dal Centro (-15,45%). La variazione e’ piu’ contenuta al Sud con una diminuzione del 7,47%.
Si registra un aumento del numero degli incarichi conferiti solo per Abruzzo (8,58%) e Puglia (5,03%). Al contrario, una consistente flessione si registra, nella Provincia Autonoma di Bolzano (44,30%), in Basilicata (-30,38%), in Sardegna (-25,34%), nel Lazio (-24,17%) e nel Friuli Venezia Giulia (-21,04%). Piu’ moderata per le regioni: Molise (-18,34%), Veneto (-18,23%), Provincia Autonoma di Trento (17,62%), Emilia Romagna (-17,53%), Lombardia (-16,60%), Campania (-16,15%), Piemonte (-14,19%), Sicilia (-13,28%), Valle d’Aosta (-13,18%) e Toscana (12,27%).
Per le altre Regioni si registra una percentuale in diminuzione inferiore al 7. Riguardo ai compensi erogati, la flessione maggiore si e’ registrata al Centro (-19,89%) e al Sud (-18,86%), piu’ contenuta al Nord (-15,74%) e nelle Isole (-14,41%).
In calo i compensi erogati, rispetto a quanto dichiarato nel 2009, in tutte le regioni. In particolare le variazioni piu’ cospicue riguardano: Campania (-30,57%), Lazio (-27,04) Abruzzo (-26,70%), Friuli Venezia Giulia (-22,85%). Sempre in diminuzione e’ la variazione percentuale nelle regioni: Emilia Romagna (-18,91%), Molise (17,91%), Sardegna (-16,93%), Provincia autonoma di Bolzano (-16,76%), Calabria (-16,55%), Veneto (-16,22%), Piemonte (-15,89%), Lombardia (15,52%), Marche (-14,57%), Toscana (-13,52%), Sicilia (-11,94%) e Valle d’Aosta (-11,91%). Nelle altre regioni la flessione e’ inferiore al 9%.
Le pubbliche ammnistrazioni che hanno comunicato i dati sono in tutto 14.121, ben 939 in piu’ rispetto all’anno precedente. L’incremento maggiore di amministrazioni dichiaranti si e’ registrato nell’area del Nord Italia (13,23%) seguita dal Centro Italia (4,20%). Nelle Isole e nel Sud le unita’ dichiaranti diminuiscono rispettivamente dell’3,86% e dello 0,62%. Gli aumenti maggiori di dichiarazioni si registrano in Umbria (50,26%), nella Provincia autonoma di Trento (31,47%), in Piemonte (27,54%), nella Provincia autonoma di Bolzano (17,54%), in Lombardia (13,66%), in Basilicata (10,81%), in Veneto (9,61%), nella Valle d’Aosta (8,70%).

(FONTE: www.ilpersonale.it)

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