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Meno concorsi e più graduatorie

Meno concorsi, largo all’utilizzo delle graduatorie. Il maxiemendamento alla legge di stabilità per il quadriennio 2012-2015 obbliga le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del dlgs 165/2001 a reclutare i dipendenti da assumere a tempo indeterminato (nel rispetto delle restrizioni previste a vario titolo dalla normativa vigente) in via principale e prevalente chiamando i vincitori inseriti all’interno delle graduatorie vigenti. L’obbligo di non effettuare i concorsi e scorrere le graduatorie scatterà in particolare quando occorrerà assumere fi gure professionali previste dai bandi dei concorsi ai quali si riferiscono le graduatorie medesime; nel caso delle amministrazioni dello stato, anche a ordinamento autonomo, degli enti pubblici non economici statali e delle Agenzie la necessità di utilizzare le graduatorie si verifi ca anche per l’assunzione di fi gure professionali solo equipollenti a quelle indicate nei bandi di concorso. Per effetto di questa spinta all’impiego delle graduatorie, le amministrazioni statali, gli enti pubblici non economici statali e le Agenzie, qualora non dispongono di proprie graduatorie utili, dovranno avvalersi per il quadriennio 2012-2015, della possibilità di utilizzare le graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni, sulla base di un preventivo accordo Regioni ed enti locali, una volta che abbiano esaurito le graduatorie dei vincitori dei concorsi da essi banditi, potranno a loro volta convenzionarsi con altri enti per attingere alle graduatorie di questi Il maxiemendamento, allo scopo di dare piena applicazione alla norma, proroga l’effi cacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato fi no al 31 dicembre 2015 e chiarisce che fi no all’esaurimento degli elenchi dei vincitori risultanti dall’esito dei concorsi, le amministrazioni pubbliche non potranno indire nuovi concorsi per assumere qualifi che e alle mansioni di concorsi già indetti A partire dal 1° gennaio 2014, qualora siano state completate le assunzioni mediante lo scorrimento delle graduatorie anche in convenzione, o anche prima di tale data se risulteranno esauriti gli elenchi dei vincitori, le amministrazioni potranno reclutare il personale attingendo alle graduatorie degli idonei per un 50%; il restante 50 per cento potrà essere coperto bandendo nuovi concorsi.

Fonte: Italia Oggi

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