Questo articolo è stato letto 379 volte

Licenziamento per scarso rendimento: profili probatori

Approfondimento di G. Crepaldi

licenziamento

Il rapporto di lavoro subordinato comporta a carico del dipendente l’obbligo di porre a disposizione di parte datoriale le sue energie lavorative, di modo che la prestazione si esaurisce in un facere e non già nel raggiungimento di un certo risultato (locatio operis – locatio operarum).

Se così è, per legittimare il licenziamento per scarso rendimento occorre che il datore di lavoro provi rigorosamente il comportamento negligente del lavoratore, in quanto elemento costitutivo del recesso per giustificato motivo soggettivo, fermo che l’inadeguatezza della prestazione resa non deve essere imputabile all’organizzazione del lavoro da parte dell’imprenditore e a fattori socio-ambientali.
L’aspetto più problematico attiene al regime della prova del carente rendimento dell’attività prestata dal lavoratore.

>> Continua a leggere l’articolo <<

 

Per maggiori approfondimenti in materia di POTERE DISCIPLINARE consulta il nostro SPECIALE

 

Novità editoriale:

Il procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Il procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Livio Boiero, 2017, Maggioli Editore
Come in qualsiasi rapporto di lavoro subordinato, il relativo contratto prevede il diritto del datore di lavoro di esercitare un potere disciplinare, di natura sanzionatoria, a fronte di comportamenti del lavoratore che costituiscono inosservanza degli obblighi contrattuali. La sanzione...

64,00 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>