Questo articolo è stato letto 1 volte

L’eta’ del personale a tempo indeterminato dei comuni per genere e classe demografica [scheda 10]

leta-del-personale-a-tempo-indeterminato-dei-comuni-per-genere-e-classe-demografica-scheda-10.jpg

L’età media dei dipendenti comunali a tempo indeterminato è di 50 anni, in crescita rispetto al 2011 in cui si attestava a 49. Nel 2012 anche la classe in cui ricade il maggior numero di dipendenti cambia: se nella precedente rilevazione era quella dei 50-54enni, nel 2012 diventa quella dei 55-59enni. Infatti, poco meno di 1 dipendente a tempo indeterminato su 4, il 23,6%, ha un’età che ricade in tale intervallo. I dipendenti con meno di 34 anni si riducono rispetto al 2011 passando dal 6,0% al 5,0% c.ca del totale. All’opposto i 60-64enni aumentano dal 6,7% all’8,5% (Tabella 1).
Le dipendenti a tempo indeterminato di genere femminile sono in numero maggiore, oltre la metà, nelle classi di età con meno di 54 anni, con l’eccezione della classe 20-24, in cui l’incidenza delle donne si riduce al 38,1%. Nella fascia di età 35-39 si registra la maggiore incidenza di dipendenti a tempo indeterminato donne, il 61,1%. Viceversa, nelle classi con oltre 55 anni a prevalere sono gli uomini.

Tabella 1 L’età del personale a tempo indeterminato, per genere, 2012 

Classi di età 

Valore assoluto 

Valore percentuale 

Incidenza % donne 

Uomini 

Donne 

Totale 

Fino a 19 

35

51

86

0,02%

59,3%

20 – 24 

266

164

430

0,1%

38,1%

25 – 29 

1.829

2.135

3.964

1,0%

53,9%

30 – 34 

5.845

8.708

14.553

3,8%

59,8%

35 – 39 

12.686

19.900

32.586

8,6%

61,1%

40 – 44 

19.440

29.474

48.914

12,8%

60,3%

45 – 49 

28.648

39.555

68.203

17,9%

58,0%

50 – 54 

42.663

45.826

88.489

23,2%

51,8%

55 – 59 

47.893

41.894

89.787

23,6%

46,7%

60 – 64 

19.675

12.529

32.204

8,5%

38,9%

65 e oltre 

1.315

356

1.671

0,4%

21,3%

Totale 

180.295

200.592

380.887

100,0%

52,7%

Fonte: elaborazione IFEL–Dipartimento Economia Locale su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze (2013) 

Analizzando l’età dei dipendenti comunali per fascia demografica, si osserva che la classe dei 50-54enni è prevalente per i comuni con un numero di abitanti compreso tra 20.000 e 59.999; mentre, è nei comuni sopra tale taglia demografica che si osserva la percentuale più elevata dei 55-59enni (Tabella 2).
La più alta incidenza di 60-64enni, rispetto al valore medio, si rileva nei comuni con una popolazione superiore a 250.000 residenti, in cui essi rappresentano il 10,1% dei dipendenti comunali.
Viceversa, il più alto valore percentuale di dipendenti con età compresa tra i 20 e i 40 anni si rileva nei comuni piccolissimi, con meno di 2.000 abitanti (16,5% del totale).
Nella classe di età 40-44 anni, valori superiori alla media si osservano nelle amministrazioni comunali con un numero di abitanti inferiore a 20.000; nella classe dei 45-49enni questo accade per i comuni più grandi, con oltre 60.000 residenti e per quelli tra 10.000 e 19.999.

Tabella 2 L’età del personale a tempo indeterminato, per classe demografica, 2012 

Classe di ampiezza demografica 

Classi di età 

Fino a 19 

20 – 24 

25 – 29 

30 – 34 

35 – 39 

40 – 44 

45 – 49 

50 – 54 

55 – 59 

60 – 64 

65 e oltre 

Totale 

0 – 1.999 

0,1%

0,4%

1,5%

4,7%

9,9%

13,4%

16,6%

23,5%

23,1%

6,4%

0,4%

100,0%

2.000 – 4.999 

0,1%

0,2%

1,3%

4,3%

9,8%

13,3%

16,9%

23,3%

22,9%

7,5%

0,5%

100,0%

5.000 – 9.999 

0,03%

0,2%

1,3%

4,4%

9,7%

13,6%

17,7%

23,5%

22,3%

6,9%

0,4%

100,0%

10.000 – 19.999 

0,01%

0,1%

1,2%

4,3%

9,3%

13,7%

18,1%

23,1%

22,1%

7,7%

0,4%

100,0%

20.000 – 59.999 

0,001%

0,1%

0,8%

3,5%

7,9%

12,4%

17,7%

24,1%

24,3%

8,7%

0,5%

100,0%

60.000 – 249.999 

0,003%

0,1%

0,9%

3,7%

7,7%

12,7%

18,4%

22,8%

24,5%

8,7%

0,5%

100,0%

>= 250.000 

0,0%

0,1%

0,9%

3,3%

7,9%

12,1%

18,5%

22,6%

24,1%

10,1%

0,4%

100,0%

Totale 

0,02%

0,1%

1,0%

3,8%

8,6%

12,8%

17,9%

23,2%

23,6%

8,5%

0,4%

100,0%

Fonte: elaborazione IFEL–Dipartimento Economia Locale su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze (2013)

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>