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La previdenza complementare in giro per l’Europa (quinta parte)

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di  S. Oddo Casano (www.ilpersonale.it 15/3/2012)

In Francia

Il sistema pensionistico francese è organizzato in funzione del settore di attività in cui operano i lavoratori: in conseguenza di ciò, esiste un sistema pensionistico per i dipendenti del settore privato, quello dei liberi professionisti (artigiani, commercianti, agricoltori), e il regime speciale dei salariati del settore pubblico (Stato, Enti locali, Imprese pubbliche).

In base ai dati più recenti disponibili forniti dal Cnav, l’Istituto per la previdenza sociale francese (che, comunque, risalgono al 2007), il primo copre il 70,58% degli attivi, il secondo il 9,99% e il terzo il 19,44%.

In tutti e tre i casi, possiamo riscontrare un regime previdenziale di base, (pubblico, obbligatorio, a ripartizione, contraddistinto da forti elementi solidaristici e di redistribuzione del reddito) e un regime a questo complementare che, basato sugli accordi collettivi, realizza un forte collegamento tra contributi e prestazioni.

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