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La Corte costituzionale n. 277/2013 e la stabilizzazione del personale regionale

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di G. Crepaldi (www.ilpersonale.it 4/12/2013)

Di recente la Corte costituzionale (con la sentenza 22 novembre 2013, n. 277) si è trovata a pronunciare l’annullamento della normativa regionale sarda sulla stabilizzazione del personale precario. L’illegittimità costituzionale è stata variamente profilata. L’esame della pronuncia consente di fare una ricognizione delle norme e dei vincoli alla stabilizzazione poste dalle leggi statali e dalle pronunce della stessa Corte costituzionale.
Innanzitutto, come ha ripetutamente dichiarato in altre occasioni, la pronuncia n. 277/2013 afferma che la stabilizzazione di personale precario delle pubbliche amministrazioni è possibile solo prevedendo la necessità del superamento di un concorso pubblico.

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