Questo articolo è stato letto 9 volte

Indicazioni per i procedimenti disciplinari

indicazioni-per-i-procedimenti-disciplinari.jpeg

di C. Dell’Erba (www.ilpersonale.it 14/7/2014)

La costituzione dell’ufficio per i procedimenti disciplinari, la pubblicazione del codice disciplinare, il rispetto dei termini iniziali e finali, la specificità delle contestazioni mosse sono i presupposti perché il procedimento proceda correttamente. Ed ancora si deve ricordare la possibilità di riammissione dei dirigenti pubblici per i licenziamenti comminati prima dell’entrata in vigore della legge n. 92/2012.

LA COSTITUZIONE DELL’UFFICIO PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI
In tutte le pubbliche amministrazioni, sulla base delle previsioni dettate dall’art. 55-bis, comma 4, del d.lgs. n. 165/2001. Tale ufficio è competente per la irrogazione delle sanzioni più gravi negli enti con i dirigenti e di tutte le sanzioni, salvo il rimprovero verbale, negli enti privi di dirigenti. Le regole per la sua composizione sono dettate dalle singole amministrazioni. La presenza di soggetti esterni può essere utile, ma non si deve estendere alla fase decisionale.

Continua a leggere l’articolo

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>