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Impugnativa esclusione dal concorso pubblico: differenza tra atto meramente confermativo e atto di conferma

Approfondimento di V. Giannotti

concorsi

In riforma della sentenza del TAR che aveva giudicato impugnabile l’atto con il quale la PA aveva ribadito l’esclusione di un candidato al concorso pubblico, il Consiglio di Stato ne sovverte gli esiti dimostrando come l’atto della PA, che ha ribadito l’esclusione da un concorso di un candidato, sia da annoverare tra gli atti meramente confermativi e come tali non autonomamente impugnabile, in quanto privo di una nuova istruttoria o di una rinnovata valutazione e ponderazione ovvero un riesame della situazione che aveva condotto al precedente provvedimento.

Il fatti di causa

Un candidato veniva escluso dalla partecipazione ad un concorso perché aveva presentato, nello stesso anno, domanda di partecipazione ad altro concorso dal quale era stato peraltro escluso per non aver superato le prove fisiche.

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