Questo articolo è stato letto 0 volte

Il decreto Fare è legge: ecco tutte le misure

Il decreto del fare è legge. Il testo ha ricevuto il via libera definitivo della Camera con 319 voti a favore, 110 voti contrari e due astensioni. Il Sel di Nichi Vendola, il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord hanno votato contro.

Il provvedimento interviene su molte macro-aree e introduce novità dal fisco all’edilizia, dalla nautica alla giustizia, dai lavori pubblici all’energia.

Tetto ai compensi dei manager

Taglio del 25% al compenso complessivo a qualsiasi titolo determinato per tutti i manager pubblici che non rientrano nel tetto dei circa 300.000 euro del trattamento economico del primo presidente della Cassazione. Il taglio vale sia per le società non quotate emittenti titoli diversi dalle azioni sia per le spa quotate ma scatta solo in occasione del primo rinnovo e a patto che nel frattempo la società, non abbia deliberato, nei 12 mesi precedenti un taglio analogo

Salta il Durt

Salta il Documento unico di regolarità tributaria (Durt). La norma era stata introdotta alla Camera. Negli appalti diventa obbligatoria l’anticipazione del 10% dell’importo

Expo 2015

Iva scontata al 10% sui biglietti per l’Expo. Possibilità per le società in house di stipulare contratti a tempo determinato al di fuori dei vincoli

Niente sconti alle multe dei patentati virtuosi

Salta lo sconto del 30% sulle multe per i patentati “virtuosi” che non hanno compiuto nei due anni precedenti violazioni gravi da cui derivano decurtazioni dei punti. Lo sconto resta per chi paga la multa entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica

Misure per modificare la sagoma degli edifici

Torna la possibilità di modificare la ’sagomà degli edifici con la scia ma vengono tutelati i centri storici con l’obbligo per i Comuni di individuare entro il 30 giugno 2014 le aree nelle quali non è applicabile la segnalazione certificata di inizio attività. Decorso tale termine a decidere sarà un commissario ad hoc

Stop ai fax nella pubblica amministrazione

Stop al fax nella pubblica amministrazione: le comunicazioni avverranno solo via email. Priorità all’uso dei prodotti open source dove possibile

Moratoria ai pagamenti per le concessioni delle spiagge

Sospesi fino al 15 settembre i pagamenti dei canoni per le concessioni demaniali delle spiagge

L’autorità dei trasporti a Torino

La sede della nuova autorità dei Trasporti sarà a Torino

Esonero dell’obbligo per il Durc

Esonero dell’obbligo di presentare il Durc in caso di lavori privati in edilizia realizzati direttamente in economia dal proprietario dell’immobile

Sindaci-commissari

Assegnati poteri commissariali ai sindaci per gestire i fondi per la messa in sicurezza delle scuole (450 milioni in totale per il 2014-2016)

Cessione degli immobili

Il 10% delle risorse nette derivanti dalle dismissioni del patrimonio originario immobiliare degli enti territoriali sarà destinato al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato salvo che una percentuale uguale o maggiore non sia destinata per legge alla riduzione del debito dell’ente stesso

Salvi i sindaci-deputati eletti prima del settembre 2011

Salvi dall’incompatibilità i sindaci-deputati eletti nei Comuni tra 5 e 20mila abitanti prima dell’entrata in vigore della legge vigente, nel settembre 2011

Fondo di garanzia per le pmi

Viene ripristinata la quota (ma al livello più basso del 50%) riservata agli interventi non superiori ai 500.000 euro. Recuperata anche la riserva del 30% per la contro-garanzia dei Confidi. Inoltre cittadini e associazioni potranno versare contributi.

Imprese, estesa la Sabatini

Anche gli investimenti in hardware, in software e in tecnologie digitali saranno inseriti tra i beni per i quali le Pmi potranno usufruire del credito agevolato nell’ambito di un plafond di 2,5 miliardi anticipati dalla Cdp alle banche

Beni essenziali non espropriabili

Arriva il paniere dei “beni essenziali” su cui Equitalia non potrà procedere all’espropriazione. A definire il paniere sarà un provvedimento del ministero dell’Economia con l’accordo dell’Agenzia delle Entrate e dell’Istat

Piani di azionariato

Al posto di un’esenzione dell’imposta di bollo sui piani di azionariato diffuso viene previsto un monitoraggio cui saranno chiamati i ministri competenti per consegnare una relazione al Parlamento entro il 31 ottobre

Agricoltura

Semplificata la vendita diretta al pubblico da parte degli agricoltori. Il ’pastazzò (ricavato dagli scarti nella lavorazione degli agrumi) sarà escluso dai rifiuti

Fonte: Il Giornale

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>