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I prepensionamenti

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di C. Dell’Erba (www.ilpersonale.it 23/3/2015)

Uno degli strumenti che le pubbliche amministrazioni regionali e locali possono utilizzare per ridurre il numero dei dipendenti e la spesa del personale è costituito dai prepensionamenti, cioè dal collocamento in quiescenza dei dipendenti che avrebbero raggiunto entro la fine del 2016 il diritto di essere collocati in quiescenza con le regole precedenti al d.l. n. 201/2011 e che vengono dichiarati in sovrannumero e/o eccedenti. Questo istituto può essere utilizzato dalle province e dalle città metropolitane come risposta “soft” alla esigenza di ridurre le proprie dotazioni organiche entro il tetto del 50% della spesa sostenuta per il personale a tempo indeterminato alla data dello 8 aprile 2014. Esso può essere utilizzato fino alla fine del 2016. Le amministrazioni che lo utilizzano devono cancellare i posti dalla dotazione organica, non possono effettuare per tutto questo periodo assunzioni di personale della stessa categoria e non possono utilizzare i risparmi derivanti da queste cessazioni per finanziare nuove assunzioni a tempo indeterminato.

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