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Dipendenti alla conta

Termina il prossimo 3 giugno, la rilevazione telematica sul Conto annuale del personale pubblico riferita al 2013, cui sono chiamate tutte le amministrazioni pubbliche. La ragioneria generale dello stato con la circolare n. 15/2014 interviene in relazione alle disposizioni contenute nel titolo V del Testo unico sul pubblico impiego (il dlgs n. 165/2001) che consentiranno, tra l’altro, al Mineconomia di effettuare i compiti di monitoraggio sull’andamento della spesa pubblica, alla Corte dei conti di predisporre il referto al parlamento sull’analisi delle dinamiche occupazionali e di spesa del personale pubblico e al Mininterno di avere contezza del numero dei dipendenti degli enti locali, così come prevede l’articolo 95 del Tuel. Tutti i modelli di rilevazione sono già disponibili sul portale Sico del Mineconomia, all’indirizzo www. HomePageSico.mef.gov.it. In dettaglio, la nota fi rmata dal ragioniere generale, Daniele Franco, precisa che, in nessun caso, saranno accettate schede di rilevazione trasmesse in forma cartacea. Ai fi ni dell’invio telematico dei dati del Conto, il responsabile del procedimento è individuato nel dirigente o funzionario che l’ente o l’amministrazione ha indicato come referente negli anni scorsi. Tuttavia, in caso di assenza di tale informazione, il responsabile, di norma è l’organo di rappresentanza della stessa istituzione (per esempio, il sindaco o il direttore generale) che dovrà sottoscrivere i modelli di rilevazione. Al procedimento di trasmissione sono altresì chiamati sia gli organi di controllo interni (collegio dei revisori o collegio sindacale), che dovranno sottoscrivere il conto annuale, certifi cando in tal modo la bontà dei dati inseriti che i revisori dei conti nominati dal Mineconomia negli enti. Questi ultimi, in particolare, dovranno attivarsi tempestivamente con i vertici dell’ente, in caso di ritardo o inadempienza nell’invio dei dati. Infi ne, riveste particolare importanza il cronoprogramma della rilevazione che andrà pedissequamente rispettato. Entro il 3 giugno, come detto, si dovrà concludere l’operazione di censimento e in caso di istituzioni territoriali inadempienti, verrà investito il prefetto competente per territorio a sollecitare in tempi brevi la pubblica amministrazione «distratta» che, in caso di ulteriore colpevole ritardo, sarà destinataria delle sanzioni previste a tal fi ne dagli articoli 7 e 11 del dlgs n. 322/1989.

Fonte: Italia Oggi

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