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Decreto sulle partecipate: emendamenti di Regioni ed Enti locali

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A seguito dell’intesa raggiunta in Conferenza Unificata sul decreto relativo al personale delle società a partecipazione pubblica, la Conferenza delle Regioni, l’Anci e l’Upi, hanno presentato alcuni emendamenti “ritenuti condizionati ai fini dell’espressione dell’intesa forte”.

Le proposte delle Regioni e degli enti locali – contenute in un documento comune – sono state recepite dal Governo.

LEGGI GLI EMENDAMENTI PROPOSTI

Le Regioni, i Comuni e le Province formulano, inoltre, alcune osservazioni e raccomandazioni sulle quali si richiede una interpretazione formale da parte del Governo:
1. si chiede di chiarire, al fine di agevolare la ricollocazione dei dipendenti in esubero già dipendente di amministrazioni pubbliche, per quei dipendenti che sono transitati negli organici delle società in epoca antecedente all’entrata in vigore dei vincoli di cui all’art. 6 bis D.lgs. n. 165/200, che la ricollocazione avviene in deroga ai limiti assunzionali;
2. si chiede di chiarire, qualora entro il termine di gestione regionale degli elenchi non risulti personale inserito negli stessi, se alle società a controllo pubblico con sede legale in quel dato ambito territoriale regionale non si applichino più i vincoli di cui al comma 4 dell’art. 25 del T.U.S.P.

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