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Ddl Concretezza: le criticità del nuovo provvedimento in tema di personale della Pubblica Amministrazione

Ddl Concretezza

“Il ddl Concretezza, recante interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo, presenta contenuti innovativi che incidono in modo significativo sulla organizzazione interna del personale. In questa direzione l’ANCI, anche in sede di Conferenza Unificata dello scorso 31 ottobre, ha condizionato il proprio parere ad una serie di proposte di correttivi sui tre punti fondamentali del provvedimento: l’istituzione di un nuovo organismo di controllo “collaborativo” denominato Nucleo della Concretezza; la previsione di una disciplina derogatoria per i fondi destinati al trattamento economico accessorio del personale e, infine, la modifica della disciplina del turn-over per il personale dell’amministrazione statale e semplificazione delle procedure di reclutamento”. Queste le dichiarazioni ufficiali del presidente del Consiglio Nazionale dell’Associazione dei Comuni italiani Enzo Bianco al termine dell’audizione alla Commissione Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato.
Bianco ha sottolineato alcune criticità del disegno di legge accompagnate da opportunità su tali temi con proposte di correttivi migliorativi del testo in esame.

Ddl Concretezza: ANCI in audizione

Nella sostanza, “siamo favorevoli al provvedimento “Concretezza” che aiuta le amministrazioni locali a lavorare meglio, combattendo ad esempio l’assenteismo, ma abbiamo posto all’attenzione di Governo e Parlamento la necessità di correggere il tiro sulle attività del cd. Nucleo della concretezza che rischia di trasformarsi nell’ennesimo organo ispettivo e di controllo sulla gestione dei Comuni”.
“Ad oggi, infatti – ha proseguito Bianco – gli Enti locali sono già sottoposti a quattro livelli di controllo esterni e due interni ed è perciò fondamentale correggere il provvedimento introducendo una delega al Governo per una riforma organica del sistema dei controlli. Infine, in materia di turn-over, abbiamo proposto un emendamento che ampli le facoltà assunzionali anche per gli Enti locali così come previsto all’articolo 4 del ddl per le amministrazioni statali, cosicché le amministrazioni comunali possano affrontare meglio le responsabilità che sono affidate ai Comuni; nel rispetto dei vincoli della finanza locale – ha concluso Bianco – ma con più autonomia”.

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