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Da imprese e dipendenti le idee per snellire la p.a.

Semplificare le procedure con l’aiuto dei cittadini, delle imprese e dei dipendenti della pubblica amministrazione. Il Governo ha chiesto l’aiuto di tutti perché per raggiungere l’obiettivo costituzionale di una macchina burocratica efficiente, ogni consiglio diventa utile strumento per liberare risorse. Parte da qui il progetto «Burocrazia: diamoci un taglio!» varato dal Governo e giunto ormai alla fine del primo step con il prossimo termine del 15 dicembre, entro il quale far giungere osservazioni e proposte. Si tratta del contributo delle amministrazioni stesse e dei singoli dipendenti, perché proprio partendo dall’esperienza di chi opera quotidianamente nelle amministrazioni pubbliche è possibile rendere la p.a. più moderna, semplice ed efficiente, al servizio dei cittadini e delle imprese. L’iniziativa è partita dal Dipartimento della funzione pubblica, in collaborazione con il Formez e prevede una procedura estremamente semplice. Chi ha subito un’inutile complicazione burocratica e ha idee per risolverla può utilizzare il sito della Funzione pubblica per raccontare la propria storia, segnalare un problema e formulare proposte per semplificare le procedure. Ai dipendenti della p.a., invece, è stato richiesto un contributo di idee e di esperienze che aiuti ad individuare gli adempimenti obsoleti (derivanti ad esempio da disposizioni non più corrispondenti all’attuale realtà amministrativa, sociale e tecnologica) ma anche le duplicazioni e le procedure farraginose o sproporzionate rispetto al contesto e non necessarie a tutelare gli interessi pubblici. Sta di fatto che la pubblica amministrazione impone spesso regole e procedure inutilmente complicate, in modo tale che cittadini e imprese perdono così tempo e denaro. In molti casi le soluzioni sono dietro l’angolo e possono essere suggerite dall’esperienza diretta di chi le ha subite, sia esso un cittadino che un’impresa. Per quanto riguarda il contributo attivo dei dipendenti pubblici orientato alla riduzione degli oneri amministrativi gravanti sulla p.a., l’obiettivo è stato previsto dall’art. 3, comma 3-ter, del dl 5/2012. Ogni informazione è disponibile alla pagina http://www.magellanopa.it/semplificare/default.asp.

Fonte: Italia Oggi

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