Questo articolo è stato letto 5.250 volte

Contratti di collaborazione coordinata e continuativa: l’applicazione del divieto di stipulazione dei co.co.co. per gli enti locali – Il Commento V. Giannotti

collaborazione-coordinata-continuativa

di V. Giannotti (www.ilpersonale.it 30/6/2016)

In merito alla possibilità di stipulare un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.), si pone un problema di interpretazione e di applicazione delle nuove disposizioni legislative, introdotte dal decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 le quali dispongono all’art.2 quanto segue:
1. A far data dal 1° gennaio 2016, si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro.
(omissis)
4. Fino al completo riordino della disciplina dell’utilizzo dei contratti di lavoro flessibile da parte delle pubbliche amministrazioni. La disposizione di cui ai comma 1 non trova applicazione nei confronti delle medesime. Dal 1° gennaio 2017 è comunque fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di stipulare i contratti di cui al comma 1“.
In base a tali nuovi vincoli estensibili anche agli enti locali, il Sindaco di un Comune chiede ai giudici contabili se la stipula, a ottobre 2016, di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) tra una pubblica amministrazione e un soggetto privato che preveda l’erogazione di prestazioni sino a giugno 2017 debba essere considerata elusiva dello spirito delle nuove disposizioni legislative.
La risposta è contenuta nella deliberazione n. 75, depositata in data 23/06/2016, della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte.

Continua a leggere l’articolo

 

Per maggiore approfondimento, segnaliamo:

 

Il VOLUME

come_cambia_la_disciplina_del_lavoro_nella_pa

Come cambia la disciplina del lavoro nella PA

di Riccardo Nobile

E-book a soli 5.90 €

Questo nuovo ebook, integrando ed ampliando gli interventi di approfondimento apparsi in Gazzetta, prende in esame l’articolo 17 della legge 124/2015, evidenziando le principali azioni necessarie per ridefinire la disciplina del lavoro nella PA: superare il concetto di “dotazione organica”, intervenire in materia di assunzioni, potenziare la valutazione del personale, ridefinire il regime delle forme di responsabilità, riservare particolare attenzione alla tutela della disabilità in ambito lavorativo.

Immagine 1

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>