Questo articolo è stato letto 42 volte

Continua la confusione sui compensi all’avvocatura comunale. Nuovo revirement della giustizia contabile

continua-la-confusione-sui-compensi-allavvocatura-comunale-nuovo-revirement-della-giustizia-contabile.jpeg

di V. Giannotti (www.ilpersonale.it 20/1/2015)

Continua il conflitto tra organi istituzionali in merito ai compensi alle avvocature comunali, nonostante le recenti disposizioni contenute nel d.l. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2014, n. 114. Si è subito pensato che il legislatore avesse seguito l’impostazione della Ragioneria Generale dello Stato, la quale nel parere del 4 settembre 2013, prot. 72010, aveva avuto di precisare come non fosse possibile “finanziare il pagamento di incentivi professionali – con riferimento a sentenze favorevoli con compensazione di spese – con risorse di bilancio attraverso le ordinarie azioni contabili. Tali risorse infatti, non rispettando il requisito della auto alimentazione, sono assoggettate ai vincoli dettati dall’articolo 1, comma 557 della legge n. 266/2006 e dall’articolo 9, comma 2-bis, della legge n. 122/2010”.

Continua a leggere l’articolo

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>