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Consulta: è illegittimo il blocco dei contratti

Secondo le prime anticipazioni la Consulta in camera di consiglio ha pronunziato l’incostituzionalità del blocco dei contratti dei lavoratori pubblici che dura da ben 6 anni, ma la sentenza non vale per il passato.

A dichiararlo Marco Carlomagno, segretario generale della Flp, uno dei sindacati che ha preso parte al giudizio.
 
Il blocco del rinnovo dei contratti per i lavoratori del pubblico impiego è stato inserito da vari governi in decreti per il risanamento dei conti pubblici a partire dal 2009.
 
Il ricorso contro il blocco dei contratti era stato presentato dal sindacato Confsal-Unsa e qualora accolto in pieno avrebbe comportato un esborso per lo Stato di almeno 35 miliardi per la vacanza tra il 2010 e il 2015, con un effetto strutturale di 13 miliardi annui a partire dal 2016, secondo una memoria presentata dall’Avvocatura dello Stato che difende il governo.

Ecco il comunicato ufficiale della Consulta:  La Corte Costituzionale, in relazione alle questioni di legittimità costituzionale sollevate con le ordinanze R.O. n. 76/2014 e R.O. n. 125/2014, ha dichiarato, con decorrenza dalla pubblicazione della sentenza, l’illegittimità costituzionale sopravvenuta del regime del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, quale risultante dalle norme impugnate e da quelle che lo hanno prorogato.La Corte ha respinto le restanti censure proposte. 

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