Questo articolo è stato letto 3 volte

Come cambiano i delitti contro la p.a. con la legge n. 190/2012

come-cambiano-i-delitti-contro-la-pa-con-la-legge-n-1902012.jpg

di G. Crepaldi (www.ilpersonale.it 31/1/2014)

La legge 6 novembre 2012 n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, interviene anche sulla disciplina penalistica dei reati contro la pubblica amministrazione.
In via generale, si assiste ad un inasprimento delle sanzioni, finalizzata ad innalzare l’efficacia dissuasiva delle relative norme. Così per il peculato (art. 314 c.p.) i tre anni di reclusione diventano quattro; per l’abuso atti d’ufficio (art. 323 c.p.), la reclusione da sei mesi a tre anni è ora da un anno a quattro anni; per la corruzione propria, ossia  corruzione per il compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio (art. 319 c.p.), la reclusione da quattro ad otto anni sostituisce quella da due a cinque anni; per la corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter c.p.) la reclusione da tre ad otto anni di reclusione è ora da quella da quattro a dieci anni (più ipotesi aggravate).

Continua a leggere l’articolo

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>