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Cedolini paga on line: possibile accesso con riconoscimento biometrico

tecno

Con comunicato del 15/12/2016 i Consulenti del Lavoro rendono noto che il Garante privacy ha dato il via libera ad un progetto pilota piemontese per l’autenticazione biometrica, basata sul riconoscimento vocale e facciale, per la consegna dei cedolini on line.

Si tratta di una app installata sugli smartphone dei dipendenti che accetteranno di utilizzarla per accedere al servizio “cedolini on line”, in alternativa al sistema in uso basato su user id e password.

Per il momento il progetto ha solo finalità scientifiche e l’autorizzazione del Garante si riferisce esclusivamente alla fase sperimentale e non riguarda eventuali future applicazioni del sistema che dovranno essere sottoposte ad un nuovo vaglio.

Preso atto della richiesta di verifica preliminare presentata dal Consorzio per il Sistema Informativo – CSI Piemonte, ai sensi dell’articolo 17 del Codice prescrive che il consorzio, quali misure necessarie, dovrà:
a) avvalersi, nell’ambito del progetto, di sistemi ed applicativi informatici distinti da quelli utilizzati per finalità di gestione del rapporto di lavoro;
b) fornire agli utenti coinvolti nella sperimentazione credenziali ad hoc ed un indirizzo di posta elettronica temporaneo da utilizzare per accedere alla sezione della intranet da cui si avvia la fase di enrollment e per effettuare il login all’app PIDaaS ;
c) individuare, con propria determinazione, i termini e le condizioni delle operazioni di comunicazione e del successivo trattamento dei dati conferiti al partner del progetto, compreso il profilo della sicurezza, individuando in particolare :

  • una procedura per la gestione congiunta degli eventuali incidenti di sicurezza che dovessero riguardare i sistemi informatici che ospitano i servizi PIDaaS e il database dove risiedono i modelli biometrici;
  • i casi in cui gli interessati dovranno essere informati di eventuali violazioni dei dati biometrici che li riguardano;
  • le modalità di documentazione dell’avvenuta irreversibile cancellazione dei dati al termine della sperimentazione; tale documentazione sarà acquisita dal consorzio e dell’avvenuta cancellazione dovrà essere data notizia agli interessati;

d) adottare, al termine della sperimentazione o a seguito di specifica richiesta del partecipante, modalità irreversibili di cancellazione dei dati biometrici.

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