Questo articolo è stato letto 2 volte

Buoni pasto elettronici detassati

Meno tasse sui buoni pasto se elettronici. A partire da oggi, infatti, il valore esentasse passa da 5,29 a 7 euro. Dopo 17 anni torna a salire la soglia di detassazione per i buoni pasto, utilizzati da circa 2,3 milioni di lavoratori in circa 150 mila esercizi convenzionati, per un totale di oltre 500 milioni di transazioni annue. La novità, secondo Edenred, inventore del Ticket restaurant, offre alle aziende l’opportunità di investire fino a 500 milioni di euro supplementari sul potere di acquisto dei propri dipendenti. Avere a disposizione 1,71 euro in più al giorno (la differenza tra il precedente e il nuovo valore esentasse) equivale, infatti, a circa 400 euro in più all’anno di reddito netto disponibile per ogni lavoratore beneficiario. Se poi si moltiplica il valore del buono pasto per 220 giorni lavorativi, 2 milioni e 300 mila dipendenti possono accedere ad un potere d’acquisto fino a 1.500 euro all’anno, spendibili nella filiera dei prodotti alimentari di immediato consumo a sostegno del commercio di prossimità.

Fonte: Italia Oggi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>