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Bonus bebè: per usufruirne è necessario presentare la DSU

Assegno di natalità e presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)

Con il messaggio 10 novembre 2017, n. 4476, l’Inps comunica che per poter riattivare l’erogazione delle mensilità del bonus bebè, ferma restando la permanenza dei requisiti di legge, è necessario che gli utenti beneficiari presentino la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica, utile al rilascio dell’ ISEE) per l’anno in corso, entro il 31 dicembre 2017.

La mancata presentazione della dichiarazione entro i termini avrà come conseguenza, non solo la perdita delle mensilità per l’anno 2017, ma anche la decadenza della domanda di assegno presentata nel 2016 e in alcuni casi nel 2015.

Infatti, l’INPS gestisce dal 2015 le domande di assegno di natalità (Bonus Bebè), di cui all’articolo 1, commi 125-129, legge 23 dicembre 2014, n. 190, e provvede al pagamento delle mensilità in favore dei soggetti aventi diritto.
A seguito di un monitoraggio dell’erogazione della prestazione, è risultato che molti aventi diritto, nel 2015 e/o nel 2016, non hanno ancora provveduto alla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU).
L’inadempienza ha comportato la sospensione dei pagamenti per l’anno in corso.

LEGGI il MESSAGGIO INPS

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