Questo articolo è stato letto 0 volte

Autoblu non ne possiamo più

I carabinieri girano in coppia, le autoblu si muovono tre alla volta.

È successo anche oggi, sempre davanti al Ministero della Funzione pubblica.

Lo scorso 10 maggio, come ho raccontato su questo blog, erano tre le autoblu –una Delta, una Bmw 3.30 e una Brava- parcheggiate sul marciapiede davanti al Ministero, ostruendo il passaggio dei pedoni e occupando la carreggiata stradale. Oggi alle 11.30 erano sempre tre le autoblu – una Brava, una Bmw5.25 e un’Alfa- ma questa volta due a occupare la carreggiata e una anche il marciapiede. 

Solita storia: segnalo la cosa ai funzionari davanti al Ministero ma le macchine non si spostano e allora inizio a fare foto.  Chiederò ai senatori radicali Marco Perduca e Donatella Poretti di depositare una nuova interrogazione parlamentare come quella presentata al Ministro della Funzione pubblica Patroni Griffi per i fatti del 10 maggio.

In attesa che il Ministro ci faccia sapere quali sono le “personalità” cui appartengono le autoblu e se saranno presi provvedimenti nei loro confronti, una domanda mi viene spontanea.

Se davanti al Ministero (quello della Funzione pubblica) che dovrebbe tagliare i costi delle autoblu (come campeggia in primo piano sul sito istituzionale) avviene uno degli utilizzi più selvaggi delle autoblu, peraltro con una oggettiva complicità, come pensiamo potrà finire il lavoro sui tagli?

P.S. Avete altre foto di auto blu senza vergogna? Pubblicatele sulla mia bacheca Facebook o mandatemi un messaggio, sempre su Facebook indicando luogo, data e ora della foto. Diventerà una interrogazione parlamentare per sapere chi erano i senza vergogna e per chiedere sanzioni.

Mario Staderini

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>