Questo articolo è stato letto 0 volte

Auto PA, oltre un miliardo di euro i costi nel 2012 (meno 12 per cento rispetto al 2011, meno 26 rispetto al 2009). Le auto blu costano circa 400 milioni

auto-pa-oltre-un-miliardo-di-euro-i-costi-nel-2012-meno-12-per-cento-rispetto-al-2011-meno-26-rispetto-al-2009-le-auto-blu-costano-circa-400-milioni.jpeg

Primi risultati del Monitoraggio dei costi delle auto della PA realizzato da Formez PA per il Dipartimento della Funzione Pubblica.

La riduzione dei costi e la razionalizzazione del parco auto della pubblica amministrazione rappresentano un capitolo importante nell’azione di riqualificazione della spesa pubblica.

Il censimento permanente delle auto di servizio, avviato nel 2011 sulla base delle prescrizioni del DPCM del 3 agosto 2011, ha permesso di rilevare un calo del numero delle auto del 7,4% nel corso del 2012 (Al 31 dicembre 2012 le auto stimate risultavano pari a 59.670 unità). Più consistente, 13,7%, è stata la riduzione delle auto blu.

Oltre al censimento, FORMEZ PA svolge il monitoraggio annuale dei costi del parco auto PA. I primi risultati del monitoraggio, avviato nel mese di maggio 2013 con questionario on line, consentono di verificare la spesa sostenuta nel 2012 e le variazioni intervenute rispetto al 2011, ed evidenziano in quale misura le amministrazioni si stanno adeguando alle normative che prescrivono un contenimento dei costi e una ottimizzazione nell’uso delle vetture di servizio.

Gli enti partecipanti

Al 20 luglio 2013 sono 4.238 gli enti che hanno fornito i dati per il monitoraggio (a differenza del censimento, la partecipazione all’indagine sul monitoraggio dei costi non è obbligatoria), ossia il 48,3% del complesso degli enti della Pubblica Amministrazione. Gli enti rispondenti detengono il 73% delle auto (43.805 rispetto all’universo di circa 60.000 autovetture al 31 dicembre 2012) e raccolgono il 64% dei dipendenti in servizio.

Con percentuali superiori al 70% hanno finora partecipato alla rilevazione i Consigli e le Giunte Regionali, le Province, le ASL, le Camere di Commercio, i Comuni capoluogo e le Università pubbliche.

Gli enti territoriali del Nord e del Centro (in particolare quelli della Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto che superano la soglia del 60%) hanno partecipato all’indagine con percentuali superiori rispetto agli enti del Sud.

La spesa complessiva

La spesa totale sostenuta nel 2012 per la gestione del parco auto (che include le spese per acquisizioni in proprietà e noleggio, le spese ripartibili e non ripartibili e le spese per il personale dedicato, tra cui gli autisti) è stimata pari a 1.050 milioni di euro128 milioni in meno rispetto al 2011 (-12%). Le variazioni sono sostanzialmente analoghe nella PA centrale (circa 25 milioni di euro pari al -12,4%) e nell’Amministrazione locale (103 milioni di euro pari al -11,9%, equivalente).

Rispetto alla spesa sostenuta dalle amministrazioni nel 2009, anno di riferimento per le nuove e più stringenti norme e direttive per il contenimento dei costi, la riduzione della spesa per le auto della P.A. nel 2012 è stata di 335,5 milioni di euro (-26,3%), 282,8 milioni di euro per le Amministrazioni locali (-27,0%) e 53,7 milioni di euro per l’Amministrazione centrale (-23,3%).

Si ricorda che la rilevazione avviata dal DFP non tiene conto delle auto utilizzate per scopi di sicurezza personale o nazionale e per servizi di vigilanza, né la spesa per il personale dei corpi militari o speciali addetti alla guida di autovetture assegnate ad personam, né tiene conto degli  oneri di ammortamento e di alcuni oneri logistici. Considerando le sole voci di ammortamento e logistica, si stima pertanto una spesa complessiva per il 2012 pari a 1.050 milioni di euro.

 

La spesa per tipologia di auto

Considerando la spesa per tipologia di auto, si può constatare che per le auto blu (ossia le vetture assegnate ad una persona sia in uso esclusivo che non esclusivo, le auto a disposizione degli uffici con autista e le vetture con e senza autista se di cilindrata superiore a 1.600 cc), il totale della spesa per il 2012 ammonta a circa 400 milioni di euro, con una riduzione di 72 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

La spesa per auto grigie (vetture a disposizione degli uffici e servizi senza autista e auto con e senza autista inferiore ai 1.600 cc) è stata pari a 539 milioni di euro, con una riduzione di circa 55 milioni di euro rispetto al 2011.

 

Le riduzioni a livello di comparto e territoriale

Alla riduzione della spesa hanno contribuito in particolare i Comuni (per circa 87 milioni di euro, ossia per il 67,8% della complessiva riduzione). Le maggiori percentuali di riduzione per comparto si registrano per gli enti pubblici nazionali (-43,4%) e per i Consigli Regionali (-23.5%).

A livello territoriale, sono le amministrazioni del Friuli Venezia Giulia (-24%), Emilia Romagna (-21,9%) e l’Abruzzo (-20,6%) che fanno registrare le riduzioni più marcate. Seguono la Toscana (-18,7%), le Marche (-17,3%) e il Piemonte (-14,6%).

In valore assoluto, la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Piemonte e la Toscana hanno contribuito alla generale riduzione della spesa degli enti locali per importi superiori a 10 milioni di euro.

 

Il trend delle diverse voci di spesa

La spesa complessiva comprende diverse voci di costo, il cui trend è stato il seguente:

  • la spesa per acquisti in proprietà è stata pari a 18 milioni di euro, con un calo del 18,8% (pari a 4 milioni di euro);
  • la spesa per il noleggio delle auto (circa 12.000 vetture a un costo medio annuale per vettura, comprensivo dell’eventuale personale di guida, di circa 4.600 euro) è stimata in circa 56 milioni di euro (-10% rispetto all’anno precedente). Tale riduzione si concentra quasi totalmente nella PA centrale, con una diminuzione di spesa di 6,5 milioni di euro;
  • la spesa di gestione nel 2012 (assicurazioni, carburante, manutenzione,..) è pari a oltre 146 milioni di euro, con un calo del 2,2% sul totale rispetto all’anno precedente. Tale limitata riduzione di circa 3,3 milioni di euro sconta l’incremento dei costi unitari del carburante è ascrivibile soprattutto alla PA centrale (-12,6%) rispetto alla PA locale (-1,1%);
  • la spesa per altre forme di mobilità dei dipendenti (taxi, auto privata, trasporti pubblici) e per gli affitti e manutenzione degli stabili adibiti a custodia delle auto è stimata in oltre 72 milioni di euro, con una riduzione del 6,8% rispetto al 2011 (5 milioni di euro). Il maggior decremento si registra nella PA locale (-9,7%) rispetto a quella centrale (-1,5%);
  • Il personale dedicato alla gestione del parco auto rappresenta lo 0,98% del personale in servizio. Il numero stimato di addetti è di circa 16 mila unità. La spesa relativa ammonta a 645 milioni di euro, di cui oltre la metà per autisti. Rispetto al 2011 le amministrazioni dichiarano una riduzione del 14,4% (pari a 108 milioni di euro), con una incidenza maggiore nella PA locale (-15,2%) rispetto a quella centrale (-10,9%).

 

Come si vede, per tutte le voci di costo la variazione nel biennio indica una riduzione, maggiormente significativa per quel che concerne gli acquisti di nuove vetture e il personale dedicato, che rappresenta la voce più significativa di spesa.

Ma si tratta di un risultato ancora insoddisfacente rispetto agli obiettivi da perseguire di un drastico ridimensionamento dei costi, come dimostrano i dati relativi alla percentuale di enti che hanno contribuito nel 2012 al contenimento della spesa. Essi rappresentano, infatti, solo il 54% del totale, quota che aumenta nel caso delle amministrazioni centrali (71%) a fronte del 53% degli enti territoriali.

 

Chilometri percorsi

Le auto della PA hanno percorso nel 2011 in media 7.399 km.

La percorrenza media, tuttavia, è molto più alta per le auto blu (17.995 km) rispetto alle altre auto (4.349 km).

 

Misure per ridurre i costi

Ecco, infine, alcune delle misure più frequenti utilizzate dalle PA per ridurre i costi:

  • adozione di sistemi per la trasparenza nell’uso delle auto (57% delle risposte);
  • misure di razionalizzazione nell’assegnazione delle auto e del relativo utilizzo (adottate dal 51% delle amministrazioni);
  • acquisizioni tramite Consip o altre centrali di acquisto (40%).

 

La sintesi dei primi dati sul monitoraggio dei costi 2012 è reperibile sui siti del Ministero per la Pubblica Amministrazione

e di FORMEZ PA http://www.formez.it

Ogni utente può consultare la banca dati relativa al numero delle auto possedute da ciascun ente pubblico http://156.54.102.224/public.aspx

e la banca dati sul monitoraggio costi http://156.54.102.224/publicM2013.aspx

Per saperne di più

(FONTE: Dipartimento Funzione Pubblica)

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>