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Approvati 11 decreti attuativi della Riforma Madia

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Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri notte 11 decreti attuativi della Riforma Madia.

I decreti attuativi, che passeranno ora al vaglio del Parlamento, prevedono la riforma dei porti, la scure sulle partecipate, l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato all’Arma dei Carabinieri e la razionalizzazione delle funzioni di polizia.

Ma il piatto forte è la stretta sui licenziamenti per i furbetti del cartellino: in sostanza il dipendente pubblico che viene colto in flagranza a falsificare la sua presenza in servizio, come chi striscia il badge e poi esce, verrà punito entro 48 ore con la sospensione dall’incarico e dalla retribuzione. Se l’illecito non verrà denunciato il dirigente rischia pesanti sanzioni, fino al licenziamento (oggi al massimo c’è la sospensione). Per i “furbetti del cartellino” il decreto prevede un’iter accelerato per il licenziamento: entro un mese il procedimento per il licenziamento dovrà chiudersi (ora può durare anche 120 giorni). Il lavoratore licenziato rischia anche di dover pagare i danni di immagine: in caso di condanna da parte della Corte dei conti, dovrà versare non meno di 6 mesi di stipendio. E a rischiare sono anche i “complici”, cioè coloro che abbiano agevolato con la loro condotta il comportamento fraudolento.

Il testo unico sulle partecipate rinvia a un decreto ministeriale per fissare i nuovi massimi nelle retribuzioni dei dirigenti, escludendo comunque, a priori, buone uscite e premi in presenza di risultati economici negativi. Nelle società partecipate da enti locali potrebbe addirittura essere possibile la revoca. In arrivo regole più rigide anche per le nomine dei dirigenti delle Asl, con una riduzione del potere delle Regioni. Quanto ai dipendenti delle partecipate, se la scure dovesse comportare esuberi è prevista la stampella della mobilità da una amministrazione all’altra.

 

La giustificazione 
delle assenze dopo il Jobs Act Riforma Madia e pubblico impiego

– Dirigenza pubblica
Inquadramento › Accesso › Formazione › Mobilità
Incarichi › Responsabilità › Retribuzione
– Conciliazione tempi di vita e lavoro
Telelavoro › Co-working › Smart-working
– Riordino disciplina del lavoro
Concorsi › Competenze Aran › Visite mediche
Integrazione disabili › Lavoro flessibile
Ricambio generazionale › Sistemi di valutazione

 

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