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Anticorruzione, 20 Municipi sotto la lente della Guardia di finanza

Il Nucleo Speciale Anticorruzione della Guardia di Finanza, con il coinvolgimento di diciannove Sezioni Anticorruzione istituite presso i Nuclei di polizia tributaria del Corpo in sede di capoluogo di regione, ha dato avvio ad una coordinata attività ispettiva disposta dall`Anac in materia di anticorruzione e trasparenza.

Gli interventi delegati con mandato ispettivo a firma del presidente Raffaele Cantone sono rivolti nei confronti di 20 Comuni ripartiti in altrettante Regioni, dei quali nove capoluoghi di regione, nove capoluoghi di provincia e due comuni di medie dimensioni.

Ai finanzieri, l`Autorità ha chiesto di verificare, per ogni amministrazione interessata, la corretta predisposizione e attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione (Ptpc), del Programma triennale sulla trasparenza ed integrità (Ptti) e del Codice di comportamento per i dipendenti pubblici.
Lo scopo dei controlli è quello di verificare il compiuto assolvimento degli obblighi previsti per legge in materia nonché il recepimento delle recenti indicazioni fornite dalla stessa ANAC in sede di aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione.
Gli interventi si concluderanno con la elaborazione da parte delle unità specializzate del Corpo di complesse e analitiche schede valutative che saranno rimesse al giudizio dell`Anac ed, eventualmente, al suo potere sanzionatorio.

Con queste ispezioni, prosegue la sinergica attività di collaborazione tra Anac e Gdf che si attua anche tramite l`esecuzione del Piano ispettivo predisposto dell`Autorità, concernente, tra l`altro, proprio la vigilanza sui piani triennali di prevenzione della corruzione e sull`osservanza delle regole sulla trasparenza dell`attività amministrativa che deve essere garantita tramite la completa pubblicazione di documenti, informazioni e dati sui siti internet istituzionali nell`area denominata “Amministrazione trasparente”.

Gli altri settori che vedono l`intervento del Corpo su richiesta dell`Anac in attuazione del Piano ispettivo, afferiscono agli appalti pubblici, sia relativi ad opere che a forniture di beni e servizi, e alla verifica di ipotesi di inconferibilità o incompatibilità degli incarichi amministrativi dirigenziali.

Fonte: Italia Oggi

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